MONTECELIO – Torna a battere l’orologio della Chiesa di San Giovanni Evangelista

Le lancette rimesse in funzione grazie ad una raccolta fondi promossa dal Circolo Acli

L’orologio della Chiesa di San Giovanni Evangelista di Montecelio torna a vivere.

Mercoledì 11 marzo le lancette sono state rimesse in funzione da una ditta specializzata incaricata dal Circolo A.C.L.I. “Monsignor Francesco Rusconi” che ha promosso una raccolta fondi tra i cittadini del Borgo medievale.

L’intervento è stato autorizzato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Mauro Lombardo con la delibera numero 33 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – approvata all’unanimità martedì 10 marzo.

Con l’atto l’Esecutivo ha accolto la proposta formulata dal dirigente alla Cultura Aldo Cerroni, su indicazione dell’assessore Michele Venturiello, concedendo l’occupazione gratuita di suolo pubblico, necessaria all’esecuzione dei propedeutici interventi di ripristino delle lancette dell’orologio civico sulla torre campanaria della Chiesa di San Giovanni Evangelista a Montecelio.

Il Circolo A.C.L.I. ha rappresentato di aver già effettuato precedenti interventi tecnici, ripristinando il battito delle ore e dei quarti, per il recupero della funzionalità dell’orologio che rappresenta un elemento identitario e storico di rilevante valore simbolico per la comunità di Montecelio.

Secondo l’amministrazione comunale, l’iniziativa persegue finalità civiche, culturali e sociali, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio storico locale ed al miglioramento del decoro urbano.

“L’orologio – spiega il dirigente alla Cultura Aldo Cerroni – non è solo uno strumento per misurare il tempo, ma un patrimonio di valore culturale e sociale, che torna a battere il ritmo della vita de nostro borgo meraviglioso.

Una bella notizia, l’ennesima, per la Città di Guidonia Montecelio.

Grazie a chi ha creduto in questo progetto e a chi, con un piccolo gesto, ha contribuito a mantenerne viva la memoria.

Presto potremo tutti tornare ad alzare lo sguardo e vedere le lancette muoversi, segnale di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici”.

Condividi l'articolo:
LEGGI ANCHE  SAMBUCI – Lavori in corso, rubati i semafori mobili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.