CORONAVIRUS: COLDIRETTI, OK DL SU INDIGENTI MA SALVARE FIORI, PESCA E VINO
PRANDINI, NON DISCRIMINARE AZIENDE SULLA BASE DEL FATTURATOย
Lโaumento del fondo per lโaiuto agli indigenti รจ importante per aiutare i piuโ bisognosi e per un primo sostegno allโallevamento italiano ma occorre intervenire per salvare importanti settori dellโeconomia agricola in difficoltร , dal vino allโortofrutta, dal florovivaismo alla pesca, dagli agriturismi alla vendita diretta, senza discriminare le aziende sulla base del fatturato. Eโ quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini che ha incontrato il ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova dopo lโapprovazione nel Consiglio dei Ministri del Decreto โCura Italiaโ. Lโintervento a favore degli indigenti sul latte sarร positivamente esteso come richiesto anche alla carne bovina, ovina e suina ma servono anche risorse per indennizzare le aziende florovivaistiche dalla perdita in questa fase della produzione di fiori recisi ed in vaso e successivamente delle piante โ ha precisato Prandini โ nel chiedere una forte campagna di comunicazione per sostenere il consumo di prodotti alimentari italiani da parte dei cittadini #MangiaItaliano.
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La situazione che si รจ creata โ sottolinea la Coldiretti – colpisce duramente le aziende agricole, i primi interventi dovrebbero andare nella direzione di consentire la continuazione dellโattivitร produttiva a tutte le aziende, vista a strategicitร della fornitura alimentare. Da quando รจ iniziata lโemergenza coronavirus โ spiega Coldiretti โ lโattivitร secondo lโIndagine Coldiretti/Ixeโ รจ crollata nel 41% delle aziende agricole e non รจ accettabile dunque limitare solo alle aziende con meno di 2 milioni di fatturato la sospensione dei versamenti e adempimenti fiscali e contributivi in scadenza tra lโ8 ed il 31 di marzo, che vanno pagati entro il 31 maggio.ย Non manca lโesigenza di misure specifiche per salvaguardare dallโemergenza le produzioni deperibili di qualitร come la mozzarella di bufala con la possibilitร di consentire solo per un breve e limitato periodo, in via straordinaria, il congelamento del latte. Per la pesca bene il fermo volontario e lโattivazione della Cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori mentre il fondo per lโintero comparto dellโagroalimentare di 100 milioni di euro potrebbe essere sufficiente per affrontare la prima fase, ma forse non adeguato in caso di prolungamento del blocco dei mercati.ย
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Lโapprovvigionamento alimentare โ sottolinea la Coldiretti โ adesso รจ assicurato in Italia grazie al lavoro di 750mila aziende agricole, stalle e pescherecci, nonostante le preoccupazioni per la sicurezza, i vincoli, le difficoltร economiche e gli ostacoli oggettivi allโoperativitร , dalla ridotta disponibilitร di manodopera ai blocchi alle frontiere per i trasporti con lโ88% delle merci che in Italia viaggia su gomma. Per questo โ continua la Coldiretti – รจ importante lโintervento della Commissione Europea per garantire la libera circolazione dei prodotti alimentari ma occorre subito una radicale semplificazione del voucher โagricoloโ che possa consentire da parte di studenti e pensionati italiani lo svolgimento dei lavori nelle campagne dove mancano i braccianti stranieri anche per effetto delle misure cautelative adottateย a seguito dellโemergenza coronavirus. Eโ necessario peraltro – conclude la Coldiretti – prorogare gli attuali permessi per lavoro stagionale in scadenza al fine di evitare ai lavoratori stranieri di dover rientrare nel proprio Paese di origine.


































