Tecnicamente si chiama Wrestling mongolo, ma è noto come bokh ed è uno stile di lotta molto popolare in Mongolia.
La lotta mongola è una disciplina tradizionale antichissima che in Italia viene praticata saltuariamente attraverso eventi, stage e seminari organizzati da scuole di arti marziali o associazioni dedicate agli sport di combattimento orientali.
Sabato scorso 4 settembre a portarla a Guidonia è stato Fabio Piacentini, 29enne guidoniano maestro di judo terzo Dan Csen e insegnante tecnico Fijlkam di judo, uno dei pochi atleti in Italia a cimentarsi in questa Arte Marziale.
L’atleta, che studia lotta mongola da 3 anni, ha tenuto una lezione molto seguita e appassionante di Bökh, letteralmente “durata”, arte in cui perde l’incontro colui che tocca terra con qualsiasi cosa che non sia il piede o il palmo della mano.
Fabio Piacentini pratica Judo da 17 anni e insegna da 10 anni, attualmente è presidente della Asd Tatakai, oltre che personal trainer Coni ed istruttore di Body Building.































