Il Generale Gabriele Vitagliano nuovo Comandante della Legione Allievi Carabinieri

La cerimonia nella storica caserma “De Tommaso” di Roma

Giovedì 10 settembre, nella storica caserma “De Tommaso” di Roma, via Carlo Alberto dalla Chiesa, ha avuto luogo l’avvicendamento del Comandante della Legione Allievi Carabinieri (ente che sovrintende a tutte le Scuole Allievi Carabinieri, ossia agli istituti deputati a istruire i giovani che iniziano la carriera da Carabiniere).

 

Il generale di brigata Gabriele Vitagliano, nuovo Comandante della Legione Allievi Carabinieri 

 

Il generale di divisione Marco Lorenzoni ha ceduto l’incarico al generale di brigata Gabriele Vitagliano, alla presenza del Comandante delle Scuole dell’Arma, generale di corpo d’armata Marco Minicucci.

La Legione Allievi è, nell’Arma, un ente di alta valenza simbolica: custodisce infatti la pluridecorata bandiera di guerra dell’Arma dei Carabinieri, vessillo che pertanto è stato schierato durante la cerimonia ed è stato passato di mano tra i due ufficiali.

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La bandiera di guerra rappresenta il simbolo materiale della dedizione e dei sacrifici profusi, generazione dopo generazione, dai tanti Carabinieri succedutisi in servizio: molti militari, tuttora, chiedono il privilegio di poterla salutare quando devono congedarsi, e si commuovono davanti a essa.

L’onore di custodirla deriva, alla Legione Allievi, dalla sua storia gloriosa: nata nel 1861 come erede del “Deposito di Reclutamento” (istituito nel 1822), fu trasferita nell’attuale sede (appositamente costruita) nel 1885. Qui fu dotata, nel 1894, di una propria bandiera, elevata al rango di bandiera di guerra di tutta l’Arma dei Carabinieri con regio decreto del 1932.

Dopo aver preparato tanti Carabinieri che avrebbero poi mostrato il proprio valore in Patria e sui teatri bellici, tra l’8 e il 9 settembre 1943 la Legione si distinse in modo particolare schierando i propri giovani allievi a difesa della Capitale, in un disperato e purtroppo vano tentativo di proteggerla dall’avanzare dell’esercito nazista.

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Il generale Lorenzoni ha assunto il comando della Divisione Unità Specializzate dell’Arma; il generale Vitagliano proveniva invece dal comando della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia.

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