Oltre mezzo chilo di cocaina sequestrata e tre arresti.
E’ il bilancio dell’operazione antidroga messa a segno a Valmontone dagli agenti del Commissariato di Polizia di Colleferro nel parcheggio di un’area commerciale, dove sono stati arrestati un trentenne, un cinquantatreenne ed una ventottenne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, martedì 15 settembre, dalla Questura di Roma, ad indirizzare gli investigatori verso la pista rivelatasi poi decisiva sono stati i movimenti sospetti di un’autovettura con targa straniera, finita sotto osservazione nel corso di un servizio di controllo del territorio.
L’attenzione degli agenti si è concentrata sul momento in cui il trentenne ha prelevato dal veicolo una “sweet box” ed un secondo involucro avvolto in materiale plastico. A pochi metri di distanza, lo attendeva un’altra autovettura.
Raggiunto il finestrino lato passeggero, il giovane ha consegnato entrambi i pacchi al conducente che, senza mai scendere dal mezzo e dopo uno scambio durato pochi istanti, si è immediatamente allontanato.
Da quel momento l’operazione si è sdoppiata: mentre una squadra è rimasta sulle tracce della coppia, un secondo equipaggio del Commissariato di P.S. Colleferro ha agganciato l’auto appena ripartita e l’ha fermata poco dopo.
Sotto il sedile lato passeggero sono ricomparsi gli stessi due pacchi osservati durante lo scambio. La confezione da pasticceria custodiva oltre mezzo chilo di cocaina, sigillata sottovuoto. Nell’altro involucro erano invece nascosti circa 6.000 euro in contanti.
Il riscontro ha fatto scattare il blitz anche nei confronti della coppia, raggiunta e bloccata dagli investigatori.
Le successive perquisizioni hanno riservato una seconda scoperta.
Nell’auto utilizzata dai due, un pacchetto di patatine era stato trasformato in un’insospettabile cash box con all’interno quasi 4.000 euro in contanti. Nell’abitacolo è stata rinvenuta anche un’ulteriore piccola quantità di cocaina, mentre altro denaro è stato trovato nella disponibilità dei due.
Gli accertamenti si sono quindi spostati nell’abitazione del cinquantatreenne, dove i poliziotti hanno rinvenuto due bilancini, piccole quantità di presunto hashish, materiale per il confezionamento ed un manoscritto riportante nomi e pesi, evidentemente riconducibili alle partite destinate alla clientela.
L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.































