PALESTRINA – “Maltrattata, picchiata e violentata da mio marito”, non era vero: assolto

Sentenza del Tribunale di Tivoli

Ha denunciato il marito raccontando tre anni di sopraffazioni fisiche e psicologiche, ma all’esito del dibattimento è emersa un’altra verità.

Per questo lunedì 14 settembre il Tribunale di Tivoli ha assolto perché il fatto non sussiste Robert S., 48enne romeno residente a Palestrina, dall’accusa di maltrattamenti, e lesioni e violenza sessuale ai danni della moglie.

Il Collegio presieduto da Cristina Mazzuoccolo – a latere le giudici Camilla Amedoro e Lucrezia Turriziani Colonna – ha rigettato la ricostruzione della Procura di Tivoli, scagionando l’imputato  con formula piena.

Secondo la ricostruzione dei magistrati, tutto è iniziato il 24 settembre 2021, quando la moglie dell’imputato si presentò presso la caserma dei carabinieri di Cave.

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La donna denunciò che il 22 settembre 2021 il marito l’aveva aggredita mandandola al pronto soccorso dove le furono riscontrate ecchimosi al braccio sinistro e un trauma cranico minore giudicati guaribili in 7 giorni.

Davanti ai militari dell’Arma la moglie riferì che i soprusi erano iniziati nel 2018 a Palestrina e sarebbero proseguiti a Cave fino all’estate del 2021.

A dire della donna, Robert S. l’avrebbe sottoposta a continue vessazioni, offese e denigrazioni anche alla presenza dei figli minori.

Dalle violenze fisiche a pugni in faccia, ai tentativi di strangolamento durante le liti, dalle intimidazioni alle umiliazioni, ingiurie e minacce di morte e di bruciarla viva: un incubo e un timore continuo.

Stando sempre al racconto della donna, a settembre 2019 il marito l’avrebbe costretta ad andare in camera da letto e a subire un rapporto sessuale, nonostante il suo rifiuto, a seguito del quale lei sarebbe rimasta incinta.

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Accuse non considerate credibili dalle giudici che dopo due anni di processo hanno assolto l’imputato.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 30 giorni.

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