Domani, giovedì 17 settembre, alle ore 11, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, inaugurerà insieme con il direttore generale della ASL Roma 5, Silvia Cavalli, l’Ospedale e la Casa della Comunità di Guidonia Montecelio, il polo sanitario realizzato all’interno del complesso residenziale di via Colle Rosa a La Botte sequestrato e confiscato dal Tribunale di Tivoli a seguito di un’inchiesta giornalistica realizzata nel 2007 dal settimanale “Tiburno”.

Il Centro di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo a Colleverde II
A seguire, alle ore 12.30, il presidente Rocca inaugurerà anche il Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo sito in via delle Montagne Rocciose a Colleverde II, quartiere residenziale del Comune di Guidonia Montecelio.
Il 30 luglio scorso la Regione Lazio ha rilasciato l’autorizzazione e l’accreditamento istituzionale dando il via libera al Centro ambulatoriale di riabilitazione per persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale di 150 trattamenti al giorno (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Vale la pena ricordare che l’iter per la realizzazione del Centro di alta specializzazione per il disturbo dello spettro dell’autismo a Colleverde II è iniziato nell’estate di tre anni fa.
Il 31 agosto 2023 con la delibera numero 1623 – CLICCA-E-LEGGI-LA-DELIBERA - l’allora Direttore Generale dell’Azienda sanitaria di Tivoli Giorgio Giulio Santonocito affidò la riqualificazione dello stabile di via delle Montagne Rocciose alla “Servizi e Appalti Srl” di Roma per un importo pari a un milione 58.207 euro e 55 centesimi (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
La ditta si aggiudicò la gara con procedura negoziata senza bando con un ribasso dell’8,47% risultata il più conveniente rispetto alle altre due aziende partecipanti, la “Italkores Srl” (3,80%) e la “RM Appalti Spa” (4,36%).
Il programma delle inaugurazioni:
· Ore 11:00 – Apertura della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità.
· Ore 12:30 – Inaugurazione del Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo.
Le nuove strutture attuano un modello di integrazione socio-sanitaria progettato per offrire continuità assistenziale, con particolare riguardo alle persone anziane, ai soggetti fragili e ai pazienti affetti da patologie croniche:
· Casa della Comunità: Punto unico di accesso e orientamento ai servizi sanitari del territorio. Garantisce assistenza medica h24, l’Aggregazione dei Medici di Medicina Generale, il Punto Unico di Accesso (PUA), presidio infermieristico, percorsi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), punto prelievi, attività diagnostica e ambulatori specialistici (cardiologia, pneumologia, diabetologia, endocrinologia, dermatologia e oculistica). La gestione dei percorsi di cura è coordinata dalla Centrale Operativa Territoriale (COT) in raccordo con gli Infermieri di Famiglia e Comunità.
· Ospedale di Comunità: Struttura d’assistenza intermedia dotata di 20 posti letto, destinata al ricovero temporaneo di pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di recupero funzionale o proseguimento delle terapie. Operando in connessione sia con le strutture ospedaliere sia con i servizi territoriali, la struttura è finalizzata alla deospedalizzazione e alla prevenzione dei ricoveri impropri.
Con l’attivazione contestuale del Centro Regionale per l’Autismo, la Regione Lazio e la ASL Roma 5 completano un polo sociosanitario ad alta specializzazione, mirato a garantire una presa in carico globale ed efficace della persona.
“Queste strutture rappresentano un passaggio decisivo nel processo di riorganizzazione della sanità regionale – dichiara in un comunicato il Sindaco Mauro Lombardo – . Restituire centralità al territorio significa garantire servizi sanitari accessibili e di qualità vicino al cittadino, riducendo la pressione sulle strutture ospedaliere e garantendo risposte appropriate ed efficaci alle persone più fragili e alle loro famiglie.
Ringraziamo il Presidente Rocca, la Dott.ssa Cavalli e quanti, a vario titolo e livelli di responsabilità, si sono impegnati per il raggiungimento di questo importante risultato”.


































