In riferimento all’articolo MENTANA – “Fermate e corse soppresse: l’odissea di noi pendolari”, da Perla Francioni, cittadina e pendolare di Mentana, riceviamo e pubblichiamo:
“Vi scrivo di nuovo perché la situazione dei trasporti e della viabilità nel nostro territorio è ormai giunta a un punto intollerabile. Quello che viviamo ogni giorno non è pendolarismo, è un calvario continuo.
Il fine settimana è iniziato nel peggiore dei modi: sabato è stata l’ennesima giornata da incubo.
Siamo rimasti fermi dalle 13:30 senza bus Cotral perché ben sette mezzi sono rimasti bloccati alla stazione di Monterotondo dalle 12:00, a causa di un’auto parcheggiata male o di un altro ostacolo, senza che ci fosse alcuna chiarezza sugli interventi.
Sono stata costretta a prendere una navetta Astral, protestando apertamente con l’autista perché un servizio del genere è inaccettabile: a queste condizioni, nessuno dovrebbe più pagare l’abbonamento.
Tra cambi di bus, coincidenze impossibili e chilometri a piedi, la situazione è stata tragica. Inoltre, mentre prima eravamo abituati a una comoda frequenza ogni mezz’ora, il sabato il servizio viene dimezzato, passando a un’ora di attesa in alcune fasce orarie. Per non parlare poi della beffa della sera: hanno sbandierato l’aggiunta di tre corse serali alla stazione (alle 20:45, 21:15 e 21:30), ma la realtà è che sono attive solo ed esclusivamente in settimana!
Il sabato queste corse spariscono nel nulla, lasciando chi si sposta nel weekend completamente abbandonato a se stesso.
La giornata di oggi non è stata da meno: un pullman Cotral della mattina in forte ritardo, con attese fino alle 8:20, e la viabilità completamente bloccata sulla rotonda a Mentana.
Risultato?
Obbligata a ripiegare su Astral facendo un giro assurdo che ha circumnavigato tutto Monterotondo, arrivando in ritardo al lavoro e provando l’amarezza di doversi continuamente giustificare con i datori di lavoro.
Andiamo avanti da oltre 5 anni tra cantieri, strade disastrate e il totale menefreghismo delle istituzioni.
È troppo comodo per l’amministrazione comunale di Mentana lavarsene le mani dicendo che la competenza è di altri, mentre a ben vedere l’unica istituzione che sembra davvero ascoltare e dare risposte è il Comune di Monterotondo.
A Mentana, invece, i quartieri e i pendolari vengono completamente abbandonati.
I mezzi pubblici e la dignità negli spostamenti sono un diritto fondamentale.
La misura è colma.
Spero che questa voce trovi ancora una volta spazio per aprire gli occhi a chi continua a ignorare la nostra disperazione”.






























