Tiburtino 22enne scomparso dopo una partita di calcetto a Sabaudia, attivate le ricerche

Si chiama Federico Spurio ed ha 22 anni. A Sabaudia lo stanno cercando ovunque. Il ragazzo, barman di Tivoli, è svanito nel nulla ieri pomeriggio dopo una partita a calcetto con un gruppo di amici. Soggiornava in un camping della cittadina pontina dove questa notte non si è fatto vivo. Alle ricerche, attivate già ieri …

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Montecelio – 28/31 agosto – Festa Maria SS.ma Immacolata e Rievocazione medievale

In occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS.ma Immacolata a Montecelio, domenica 31 Agosto dalle ore 16,00 in piazza S. Giovanni Evangelista, la Compagnia d’Arme Sancto Eramo vi farà rivivere la storia. Potrete visitare l’ accampamento medievale, ammirare gli artigiani a lavoro e assistere agli spettacolari duelli tra i cavalieri della Compagnia.
dal 28 al 31 agosto a Montecelio, la rievocazione storica medievale

Amatrice – 30/31 agosto – Sagra degli spaghetti all’amatriciana

Pasta, pomodoro, pecorino e guanciale: quattro “p” per uno dei primi piatti più noti al mondo. Il 30 e 31 agosto Amatrice celebra la specialità che l’ha resa famosa a ogni latitudine   con la 48esima edizione della “Sagra degli spaghetti all’amatriciana”. Già, non tutti sanno che la ricetta originale era in bianco ma ad Amatrice hanno sposato la moderna versione al pomodoro.
Come sempre a fare la differenza saranno le materie prime, tutte rigorosamente provenienti dai produttori locali, per un’amatriciana “a chilometro zero”; un modo per valorizzare le eccellenze della zona e contribuire a ridurre l’impatto sull’ambiente, grazie all’abbattimento delle spese di trasporto e delle emissioni nocive nell’atmosfera. Sarà infatti anche un’eco-amatriciana, perché tutta la festa è stata organizzata per ridurre al minimo l’impatto ambientale: bandita la plastica, le stoviglie saranno in materiali biodegradabili e verrà organizzata una raccolta differenziata dei rifiuti per smaltire in loco e nella maniera più corretta tutti i residui. E anche i celiaci, grazie allo stand con la pasta senza glutine, potranno salutare il mese di agosto gustando questa prelibatezza.
 
Teatro della manifestazione sarà il caratteristico centro storico di Amatrice, vestito a festa per l’occasione e arricchito con stand enogastronomici dove si potranno assaggiare ed acquistare i migliori prodotti della tradizione laziale e sabina in particolare. Nota in tutto al mondo soprattutto per la sua pasta, in realtà Amatrice è un piccolo gioiello tutto da scoprire. Grazie alla sua particolare collocazione geografica – in provincia di Rieti ma al confine fra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, in una zona strategica di passaggio tra l’Adriatico e il Tirreno – il paese è stato per tanti secoli teatro di innumerevoli avvenimenti storici. Un glorioso passato che ha lasciato tracce importanti come la Torre Civica del XIII Secolo, la Chiesa di Sant’Agostino con le sue torri campanarie, il portale tardo gotico e gli splendidi affreschi, e altre architetture religiose degne di nota.
 
Dal 1991, inoltre, il territorio di Amatrice è incluso nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a cui il paese ha dedicato il “Parco in Miniatura”, un giardino della conoscenza dove sono riprodotti in scala i monumenti, gli animali e l’intero territorio del Parco nazionale.  Gli amanti della natura avranno davvero l’imbarazzo della scelta fra i sentieri e i percorsi proposti e magari, prima di lasciarsi conquistare da un piatto di amatriciana, non si lasceranno sfuggire una puntata al lago Scandarello, circondato dalle vette dei Monti della Laga e popolato da carpe regine, tinche, anguille e lucci.
 
Scheda
Luogo –  Amatrice – Rieti
Data – 30-31 agosto
Info: 3408505381
www.fuoriporta.org

Subiaco – 30/31 agosto – Radici in comune

Subiaco si racconta tra piatti d’un tempo e tradizioni ancora attuali
Sentirsi sublacensi per un giorno. Scavare nelle tradizioni, nelle musiche, nell’artigianato e nella gastronomia di un tempo alla ricerca delle radici di un popolo. O delle “Rajche” – come si dice nel dialetto di Subiaco – che accomunano gli abitanti dell’alta valle dell’Aniene. Il 30 e 31 agosto è in programma la sesta edizione di “Rajche, radici in comune”: e così, all’ombra della Rocca Abbaziale che fu dimora dei Barberini, dei Colonna e di Lucrezia Borgia, si potrà cogliere questo retroterra comune in ogni vicolo e piazzetta del paese in provincia di Roma.
Lo si farà passeggiando, muniti di sacca e calice, attraverso una sorta di tour enogastronomico con 26 portate della cucina tipica del territorio, realizzate al momento esclusivamente con materie prime del posto; in abbinamento ai piatti a “chilometro zero” le aziende vinicole locali proporranno i loro migliori prodotti, mentre la musica e i canti popolari faranno da allegra cornice alla festa. Per l’occasione, l’associazione culturale “Rajche” – che organizza l’evento con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Sport e Turismo del comune di Subiaco – farà riaprire le vecchie cantine del paese, nelle quali è davvero possibile respirare l’atmosfera tipica delle feste di un tempo.
E per completare il tuffo nel passato, cosa c’è di meglio del suono degli antichi strumenti? Il programma prevede infatti la quarta edizione di “Rajche: di legno, di canna, di pelle”, il festival e mostra-mercato della musica popolare e della liuteria tradizionale. Artigiani e costruttori di zampogne, organetti, chitarre e tamburi, metteranno in mostra i loro lavori che i visitatori potranno suonare e provare nei giardini della rocca abbaziale; nel pomeriggio, gli strumenti della tradizione agropastorale saranno imbracciati da musicisti professionisti e così, a fare da sottofondo alle gustose ricette proposte, saranno anche poesie e stornelli rigorosamente in dialetto. E dato che l’allegria popolare resta il leit motiv dell’evento, a chiusura della manifestazione verrà allestita in piazza Santa Maria della Valle la tradizionale “panarda”, una cena all’aperto il cui menù a base di piatti semplici ricorda il modo in cui usavano pasteggiare i nostri nonni.
Chi deciderà di fermarsi qualche ora in più a Subiaco, pittoresco borgo medievale dell’alta valle dell’Aniene, di certo non resterà deluso. Costruito su una rupe di roccia che domina la campagna circostante, il paese conserva al suo interno la Rocca Abbaziale medievale, la trecentesca chiesa di San Francesco e quelleneoclassiche di Sant’Andrea e di Santa Maria della Valle. Non lontano dall’abitato sorge il monastero di Santa Scolastica, l’unico – fra i dodici voluti da San Benedetto nella valle sublacense – sopravvissuto ai terremoti e alle distruzioni saracene. Di grande impatto è anche il monastero del Sacro Speco, eretto nella curvatura di una alta parete di roccia e sorretto da nove alte arcate, con il suggestivo labirinto interno fatto di ambienti di vita quotidiana, piccole chiese e cappelle scavate nella roccia.
 
Scheda
Luogo –  Subiaco – Roma Data – 3o-31 agosto Info: 3408505381
www.fuoriporta.org

Poggio Moiano – 30 agosto – di piazzetta in piazzetta

Da piazzetta a piazzetta a Poggio Moiano alla scoperta dei sapori
 
Scoprire i vicoli, le piazze e le scalette del vecchio borgo di Poggio Moiano; fermarsi un attimo per godersi lo spettacolo di un artista di strada; e poi gustare un piatto della tradizione all’interno di un’antica cantina prima di ripartire verso una nuova tappa. Tutto questo è “da Piazzetta a Piazzetta”, il percorso enogastronomico tra musica e spettacoli che sabato 30 agosto tornerà ad animare il centro storico del paese in provincia di Rieti.
Dalle 19.30 in poi i visitatori potranno girovagare fra un’accurata selezione dei migliori prodotti della zona, a partire dalla bruschetta con l’olio extravergine d’oliva Sabina D.O.P., “l’oro verde” di questo territorio le cui virtù erano note già ai tempi degli antichi romani; e ancora una vera e propria prelibatezza come i frittelli di cavolo e mela e un piatto tipico della trazione contadina, la panzanella: ovvero pane raffermo bagnato nell’acqua e condito con pomodoro, olio, aceto, sale e basilico, come vuole la tradizione Laziale. Sarà poi la volta dei “maccaruni” con ragù sabino, una pasta all’uovo tagliata a mano talmente sottile da sciogliersi in bocca, della coratella e della braciola arrosto con cicoria, per poi chiudere con una carrellata di dolci tipici. Di tappa in tappa, si potranno così scoprire gli angoli più belli dell’antico borgo tra musica, tradizione e gastronomia.
Il percorso sarà infatti arricchito dagli spettacoli musicali e teatrali curati della associazioni culturali di Poggio Moiano e dei paesi vicini: la Compagnia Teatrale proporrà una lettura di poesie dialettali di artisti contemporanei e l’associazione musicale “Accademia” un concerto con trio e quartetti, mentre gli artisti da strada animeranno ogni angolo del paese con le loro spettacolari performance. Perdersi tra i vicoli del paese, fra degustazioni di vini e liquori locali, mostre ed esposizioni di artigianato locale, è un’esperienza difficile da dimenticare: l’antico “Podio de Moiano”, a metà strada tra Roma e Rieti, è infatti un centro ricco di storia e che sorge in territorio dalla natura rigogliosa. L’antico borgo conserva uno splendido Castello e tante Chiese degne di nota come quelle di San Martino, San Sebastiano e Sant’Anna o la parrocchiale dell’Immacolata Concezione e San Giovanni Battista. Merita una visita anche l’edicola campestre di Santa Liberata, meta di pellegrinaggio in epoca antica perché la Santa era ritenuta la protettrice dei bambini affetti da gravi malattie, mentre gli amanti della natura potranno passeggiare nelle splendide faggete del Parco dei Monti Lucretili.
 
Scheda
Luogo –  Poggio Moiano – Rieti Data – 30 agosto Info: 3408505381
www.fuoriporta.org

Guidonia, in via Fabio Massimo l’ennesimo blitz: rubato un computer

L’hanno presa di mira mentre era ancora un cantiere aperto. Ma da quando è stata inaugurata, la nuova ala della scuola “Don Lorenzo Milani” di via Fabio Massimo, a Guidonia centro, sembra diventata il luogo di svago preferito dai giovinastri della zona.
Lunedì mattina 25 agosto, infatti, i bidelli hanno scoperto l’ennesimo blitz avvertendo la preside Giuseppina Guarnuto.