Cultura

Tivoli. La guerra dell’acqua

Nel 1898 il fabbisogno di energia elettrica spinge la SAR (Società Anglo- Romana) a realizzare la prima grande centrale ad Acquoria, di cui si sarebbe avvalsa soprattutto la Società per le Forze Idrauliche. Con questo gruppo il Comune di Tivoli stipula una convenzione per l’illuminazione pubblica. La centrale era alimentata dalle acque provenienti dalla Carriera […]

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Nel 1898 il fabbisogno di energia elettrica spinge la SAR (Società Anglo- Romana) a realizzare la prima grande centrale ad Acquoria, di cui si sarebbe avvalsa soprattutto la Società per le Forze Idrauliche. Con questo gruppo il Comune di Tivoli stipula una convenzione per l’illuminazione pubblica. La centrale era alimentata dalle acque provenienti dalla Carriera

La grotta di 10.000 anni fa

Tra le molte grotte presso Ponte Lucano la più importante è certamente quella chiamata Polesini, abitata 10.000 anni fa. Essa deve il suo nome allo scopritore Antonio Mario Radmilli, che dedica la scoperta a Francesco Polesini di Parenzo d’Istria. La grotta, esplorata nel 1956, è lunga 22 metri, profonda dieci metri ed il corridoio è

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Tra le molte grotte presso Ponte Lucano la più importante è certamente quella chiamata Polesini, abitata 10.000 anni fa. Essa deve il suo nome allo scopritore Antonio Mario Radmilli, che dedica la scoperta a Francesco Polesini di Parenzo d’Istria. La grotta, esplorata nel 1956, è lunga 22 metri, profonda dieci metri ed il corridoio è

La ferrovia tiburtina nel 1865

Nel XIX l’amministrazione dello Stato Pontificio affida all’ingegnere Tobia Mannoni la realizzazione del progetto “Ferrovia Tiburtina”. Gli eventi che cambiamo la storia, su tutti la presa di Porta Pia (1870), fermano l’iniziativa. Il Regno d’Italia riprende il progetto del valente ingegnere e lo realizza per collegare Roma con il Mare Adriatico attraverso gli Appennini. La

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Nel XIX l’amministrazione dello Stato Pontificio affida all’ingegnere Tobia Mannoni la realizzazione del progetto “Ferrovia Tiburtina”. Gli eventi che cambiamo la storia, su tutti la presa di Porta Pia (1870), fermano l’iniziativa. Il Regno d’Italia riprende il progetto del valente ingegnere e lo realizza per collegare Roma con il Mare Adriatico attraverso gli Appennini. La

Il pittore e la piazza

Piazza del Riserraglio è una tipica piazza di origine medievale, in cui, secondo la leggenda il pittore tedesco Philip Roos (1655- 1706) conosciuto come Rosa da Tivoli (molto probabilmente abitava nel Vicolo del Pittore) teneva un serraglio con vari animali da riprodurre per i suoi quadri. Dal suo serraglio sarebbe derivato il nome Riserraglio (in

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Piazza del Riserraglio è una tipica piazza di origine medievale, in cui, secondo la leggenda il pittore tedesco Philip Roos (1655- 1706) conosciuto come Rosa da Tivoli (molto probabilmente abitava nel Vicolo del Pittore) teneva un serraglio con vari animali da riprodurre per i suoi quadri. Dal suo serraglio sarebbe derivato il nome Riserraglio (in

Sambuci, la sorella di Fiorello domani presenta “Amuri”

Prima la visita al castello (generalmente chiuso), poi la presentazione di un libro e alla fine piccolo intrattenimento culinario. Appuntamento con la cultura domani, sabato 4 dicembre a Sambuci. L’occasione è data dalla presentazione del libro “Amuri” della scrittrice Catena Fiorello Galeano, sorella del più noto Fiorello. L’appuntamento è al Castello Theodoli di Sambuci alle

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Prima la visita al castello (generalmente chiuso), poi la presentazione di un libro e alla fine piccolo intrattenimento culinario. Appuntamento con la cultura domani, sabato 4 dicembre a Sambuci. L’occasione è data dalla presentazione del libro “Amuri” della scrittrice Catena Fiorello Galeano, sorella del più noto Fiorello. L’appuntamento è al Castello Theodoli di Sambuci alle

La Fontana di Gemma e la locomotiva

La Fontana di Gemma, dato che versava acqua sempre molto fresca, era molto nota nei tempi passati. Il suo nome deriva da una levatrice della zona e la sua scoperta risale al 1884 quando un pezzo del palazzo viene abbattuto, per fare spazio al transito di una locomotiva destinata alla stazione di Tivoli. Il treno

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La Fontana di Gemma, dato che versava acqua sempre molto fresca, era molto nota nei tempi passati. Il suo nome deriva da una levatrice della zona e la sua scoperta risale al 1884 quando un pezzo del palazzo viene abbattuto, per fare spazio al transito di una locomotiva destinata alla stazione di Tivoli. Il treno

Il castello “scomparso” di Federico II

  Prima della Rocca Pia, di questa storica costruzione ci siamo occupati più volte, a pochi passi dall’attuale Piazza Garibaldi probabilmente sorgeva un castello. Alcuni storici hanno attribuito la costruzione della fortezza all’imperatore Federico II di Svevia, evidenziando la presenza di diversi ruderi antecediti alla costruzione realizzata per volontà di Papa Pio II. Le rovine

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  Prima della Rocca Pia, di questa storica costruzione ci siamo occupati più volte, a pochi passi dall’attuale Piazza Garibaldi probabilmente sorgeva un castello. Alcuni storici hanno attribuito la costruzione della fortezza all’imperatore Federico II di Svevia, evidenziando la presenza di diversi ruderi antecediti alla costruzione realizzata per volontà di Papa Pio II. Le rovine

Tivoli. Il serpente e la Madonna

Al termine di Viale Arnaldi fino agli Anni Sessanta dello scorso secolo esisteva una piccola edicola in muratura con un dipinto della Madonna, che schiacciava un serpente. Purtroppo, il manufatto è stato eliminato, per fare spazio ad una stele. L’edicola risaliva al 1656, quando per via del contagio della peste i tiburtini cercano di allontanare

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Al termine di Viale Arnaldi fino agli Anni Sessanta dello scorso secolo esisteva una piccola edicola in muratura con un dipinto della Madonna, che schiacciava un serpente. Purtroppo, il manufatto è stato eliminato, per fare spazio ad una stele. L’edicola risaliva al 1656, quando per via del contagio della peste i tiburtini cercano di allontanare

La storica chiesa tiburtina nell’Ottocento

Uno degli edifici sacri tiburtini più antichi è senza dubbio la chiesa di San Francesco o di Santa Maria Maggiore o di Nostra Donna. La struttura è giunta a noi attraverso vari rifacimenti. Diversi ordini religiosi si sono occupati dell’edificio religioso ed il primo risale al IX secolo con i Benedettini di Farfa, che innalzano

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Uno degli edifici sacri tiburtini più antichi è senza dubbio la chiesa di San Francesco o di Santa Maria Maggiore o di Nostra Donna. La struttura è giunta a noi attraverso vari rifacimenti. Diversi ordini religiosi si sono occupati dell’edificio religioso ed il primo risale al IX secolo con i Benedettini di Farfa, che innalzano

Palombara e Vallepietra gemellano le bande

Gemellaggio tra le bande musicali di Palombara Sabina e Vallepietra. E’ stato siglato in occasione della Festa di Santa Cecilia celebrata nei giorni scorsi nel piccolo paesino della Valle dell’Aniene che ospita il Santuario della Santissima Trinità. Erano presenti alla cerimonia i sindaci dei rispettivi comuni Alessandro Palombi e Flavio De Santis. “Una giornata intensa ricca

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Gemellaggio tra le bande musicali di Palombara Sabina e Vallepietra. E’ stato siglato in occasione della Festa di Santa Cecilia celebrata nei giorni scorsi nel piccolo paesino della Valle dell’Aniene che ospita il Santuario della Santissima Trinità. Erano presenti alla cerimonia i sindaci dei rispettivi comuni Alessandro Palombi e Flavio De Santis. “Una giornata intensa ricca