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Monumenti Monteflavio

Da Visitare Monteflavio: Il Castello di Montefalco è stato eretto nel XIII secolo, oggi e’ visibile la cinta difensiva, la rocca e le abitazioni dotate di cisterna per l’approvvigionamento idrico, mantenute in vita fino al 1422. La chiesa di Maria SS. Assunta è di fine XVI secolo, fu ricostruita nel 1961, conserva il portale della […]

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Da Visitare Monteflavio: Il Castello di Montefalco è stato eretto nel XIII secolo, oggi e’ visibile la cinta difensiva, la rocca e le abitazioni dotate di cisterna per l’approvvigionamento idrico, mantenute in vita fino al 1422. La chiesa di Maria SS. Assunta è di fine XVI secolo, fu ricostruita nel 1961, conserva il portale della

Monumenti di Capena

Grazie alla particolare conformazione del suo territorio tutto colline e vallate, è piacevole e riposante passeggiare per i dintorni di Capena, dove si incontrano curiosità e luoghi ameni. Innanzitutto, sparsi per le campagne, si ammirano ancora numerosi ruderi romani e medioevali, come vecchie torri di guardia, talvolta ricoperte d’edera, che fanno una piacevole macchia di

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Grazie alla particolare conformazione del suo territorio tutto colline e vallate, è piacevole e riposante passeggiare per i dintorni di Capena, dove si incontrano curiosità e luoghi ameni. Innanzitutto, sparsi per le campagne, si ammirano ancora numerosi ruderi romani e medioevali, come vecchie torri di guardia, talvolta ricoperte d’edera, che fanno una piacevole macchia di

Monumenti Tivoli

CHIESA DI S. MARIA MAGGIORE Fu fatta edificare da Papa Simplicio sui ruderi di una villa romana, ampliata e radicalmente trasformata nel XII secolo a seguito dell’inclusione dell’abitato all’ interno delle mura cittadine del Barbarossa. Successivamente nel secolo XV furono chiuse le arcate laterali e sostituite da finestre a tutto sesto, mentre l’arcata centrale dell’ingresso

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CHIESA DI S. MARIA MAGGIORE Fu fatta edificare da Papa Simplicio sui ruderi di una villa romana, ampliata e radicalmente trasformata nel XII secolo a seguito dell’inclusione dell’abitato all’ interno delle mura cittadine del Barbarossa. Successivamente nel secolo XV furono chiuse le arcate laterali e sostituite da finestre a tutto sesto, mentre l’arcata centrale dell’ingresso