TIVOLI GUIDONIA – Più controlli a ricreazione, il sindacato degli alunni contro la preside dell’Istituto Volta

Comunicato stampa di Rete degli Studenti Medi

In riferimento all’articolo TIVOLI GUIDONIA – “Gli studenti scioperano? Per me sono assenze collettive ingiustificate”, dal sindacato studentesco Rete degli Studenti Medi riceviamo e pubblichiamo:

 

Sofia Vennarucci, coordinatrice della Rete degli Studenti di Tivoli

 

“La risposta della presidenza dell’ITIS Volta alle mobilitazioni contro il taglio degli spazi di ricreazione segna un’ulteriore ed grave deriva autoritaria.

Di fronte alle proteste e alle richieste di dialogo della comunità studentesca, la dirigenza sceglie la strada della repressione, annunciando a mezzo stampa la convocazione del Consiglio di Istituto per introdurre sanzioni contro le assenze collettive e inasprire la vigilanza.

 

La preside dell’Istituto Tecnico “Alessandro Volta” di Tivoli Maria Cristina Berardini

Come sindacato studentesco denunciamo la scorrettezza di un impianto punitivo preannunciato sui giornali prima ancora di qualsiasi confronto reale, formale e democratico con la comunità scolastica.

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La scuola non è una caserma e i regolamenti non possono trasformarsi in uno strumento di ritorsione per silenziare chi protesta.

Utilizzare sanzioni disciplinari per punire il dissenso e la mobilitazione è un atto inaccettabile oltre che palesemente illegittimo.

La Carta Costituzionale e lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti garantiscono il diritto di espressione e alla partecipazione democratica: nessuna circolare o delibera d’istituto può scavalcare le garanzie normative per criminalizzare gli studenti che rivendicano i propri spazi.

Gli studenti non si faranno intimidire da minacce di provvedimenti punitivi o da prove di forza della presidenza: saremo, come organizzazione, in prima linea per  tutelare l’agibilità democratica e dei diritti degli studenti, in ogni sede”.

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