È stata presentata ieri, 6 ottobre, alla Camera dei Deputati, la sesta edizione del Caruso Tribute Prize, ideato da Dante Mariti e prodotto da Melos International.
Il prestigioso riconoscimento tornerà a New York in occasione del Columbus Day e delle celebrazioni per i 250 anni di amicizia tra Italia e Stati Uniti, nel segno di Enrico Caruso, il grande tenore italiano che proprio a New York consacrò la propria fama internazionale.
A moderare la presentazione è stata Claudia Conte, giornalista, scrittrice e conduttrice, che sarà anche madrina e premiata dell’edizione 2026.
All’incontro hanno preso parte il Presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, l’On. Christian Di Sanzo, l’On. Elisa Montemagni e il Patron del Premio Dante Mariti.
Il Caruso Tribute Prize celebra personalità, artisti, istituzioni e realtà che, attraverso talento, professionalità e impegno, contribuiscono a rappresentare l’eccellenza italiana e internazionale.
L’attore Danny Quinn, la giornalista Claudia Conte e la cantautrice e atleta Annalisa Minetti
Tra i premiati dell’edizione 2026 Danny Quinn, attore di fama internazionale nato a Roma, protagonista anche di Stradivari; Annalisa Minetti, cantautrice, interprete e atleta paralimpica, ha partecipato alla Maratona di New York, Frate Alessandro, tenore francescano conosciuto come la “Voce di Assisi”, anche in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi; Mariano Rigillo, grande interprete di teatro, cinema e televisione; Peppe Servillo, cantante e attore, interprete della canzone napoletana d’autore; Dominic Chianese, attore e cantante americano di origini sorrentine e campane, celebre per Il Padrino II; Claudia Conte, giornalista e scrittrice, componente della giuria del Premio Fratelli De Filippo e madrina e presentatrice del Festival di Napoli; Mauro Masi, esperto di diritto d’autore e intelligenza artificiale, con importanti esperienze in Rai e SIAE e oggi impegnato nel mondo economico.
Saranno inoltre premiati la Fondazione Festival Puccini, per la valorizzazione della grande tradizione lirica, rappresentata dal presidente Fabrizio Miracolo e dal direttore artistico Angelo Taddeo; Nello Salza, la “tromba da Oscar”, l’ex sindaco di New York Bill de Blasio; il dottor Rock Positano, medico del campione americano Joe Di Maggio; lo chef campano Pasquale Cozzolino, protagonista della ristorazione italiana a New York con il ristorante Ribalta; il Metropolitan Opera di New York, per la diffusione delle opere dei grandi compositori italiani, tra cui Puccini e Verdi; e l’UNESCO, destinataria di un premio speciale per il riconoscimento del canto lirico italiano come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.
Menzioni speciali saranno inoltre conferite a Francesco Branchetti e Marco Savatteri.
La cerimonia dedicata alla comunità italoamericana si terrà il 13 ottobre all’Italian American Museum, con la partecipazione della delegazione della Columbus.
Dalle precedenti edizioni, il Premio ha celebrato grandi protagonisti della cultura e dello spettacolo, tra cui Katia Ricciarelli, Fabio Armiliato, Gianluca Terranova, Armand Assante e Santo Versace.
«Quella del Maestro Caruso – dichiara la Madrina Claudia Conte – è stata una voce capace di parlare all’Italia e agli italiani emigrati nel mondo, diventando nel tempo un simbolo dell’eccellenza italiana.
Dobbiamo fare in modo che anche i nostri giovani talenti possano contribuire alla diplomazia culturale, diventando costruttori di ponti e non di muri, ambasciatori della nostra cultura e dei valori italiani nel mondo».

































