Eventi

Subiaco – Dal 25 al 27 luglio il Popolarea Folk Festival

Tre giorni di musica, balli e arte al Ponte di Sant’Antonio da venerdì 25 a domenica 27 luglio. E’ la seconda edizione del “Popolarea Subiaco Folk Festival 2014”, evento ad ingresso gratuito organizzato da Officina Unonove
Un ritorno molto atteso è quello dei “Ladri De Kaine”, un gruppo che già nella passata edizione ci ha regalato emozioni e grande musica e che ha intrattenuto con professionalità il numeroso pubblico accorso, sciorinando un reperterio prettamente folcloristico e coinvolgendo gli spettatori con canti e a balli. Sarà difficile anche quest’anno resistere e restare fermi al suono della loro musica e dei loro testi in dialetto cavese (Cave), la cittadina da dove provengono. Vi consigliamo di non perdere assolutamente il loro concerto.
La seconda serata è affidata ad un gruppo importante nel panorama folk/rock italiano, una band che ha lasciato un segno indelebile . Abbiamo il piacere di ospitare sul palco di Popolarea gli “Area 765”. Chi è informatosa già che questo gruppo nasce dalle ceneri della storica band dei “Ratti della Sabina”, dei quali raccolgono e proseguono il testimone e proseguono l’esperienza artistica. Nei live, gli “Area 765”, ripropongono alcune delle canzoni che hanno portato al grande pubblico e al successo i “Ratti della Sabina” e ialcuni inediti inseriti nel nuovo disco della band laziale “Altro da fare”. E’ previsto un grande concerto al quale vi suggeriamo di non mancare: non fatevelo raccontare!
La terza sera salirà sul palco di Popolarea il gruppo “Shara” formato da 2 ballerine e 6 musicisti, dei quali la flautista è la nostra concittadina Maria Augusta Pannunzi. Sarà loro cura accompagnarci in un viaggio nella tradizione e nella musica popolare del centro-sud con tarante, pizziche e musica etnica, regalandoci brani appassionanti e carichi di energia. Siete tutti invitati ad assister a questo concerto nel quale la nostra amica ci lascierà un ottimo ricordo.
Non saranno da meno i gruppi che apriranno i concerti. Grande risalto alla manifestazione verrà dato dal Gruppo di Danze Popolari “Val d’Aniene” composto da circa 10 elementi. Il repertorio prevede: salterello Jennese e di Amatrice, Pizzica, Tarantella, Tammuriata e Ballarella. Lo scopo è di mantenere vivo il folklore delle tradizioni locali e anche per questoproviamo grande rispetto e ammirazione per questa associazione. Altra band che sbalordirà è “I Fratelli Barnelli” che ci allieterà con il suo folk internazionale dei grandi padri di questo genere; e per concludere ospiteremo “La Banda del Folk” capitanata da un talentuoso e giovane amico che ci regalerà grandi emozioni.
 
Info sul Festival
Il Subiaco Folk Festival dalle mille sfaccettature, ospiterà anche altre interessanti iniziative. Si potranno infatti visitare mostre varie: foto e stampe antiche in “Come era una volta Subiaco”; “Folk a 33giri” faremo un piccolo viaggio a partire dal vinile da collezione per arrivare all’HI-FI vintage, con tanto di giradischi, amplificatori, radio e altre apparecchiature; altre foto di “Tra balli, canti e antiche tradizioni” con esibizioni di danze a cura del gruppo “Val d’Aniene” si potrà inoltre partecipare ai giochi popolari come “La corza cò gliu circhju” la “Pignata” ed altri ancora, con l’ausilio dei fratelli “Osso”.
Avremo anche laboratori di pittura e lavori con carta pesta, curati da Maurizio Capitani e Martina Amati. Folklore è anche gastronomia, dunque ci saranno stand con dolci casarecci, come crostate, ciambelloni e torte, ci sarà la lavorazione di caciotte e ricotte preparate al momento e pronte da gustare. Alla fine della serata ci sarà la “Tombola estiva a premi con lo showman “Giovanni Tigre” e per concludere in bellezza “Se sona e se canta” con spaghettata per tutti e musica in acustico con i nostri musicisti, tutto offerto dall’associazione Officina Unonove.
Tutti i giorni funzionerà un punto ristoro con posti a sedere, dove poter gustare primi e secondi piatti speciali, birra di qualità e ottimo vino a prezzi popolari. La musica resta comunque l’attore principale della manifestazione e sarà di qualità con band scelte appositamente.
Altro evento al quale non mancare è “La festa del fiume” il 27 luglio a partire dalle ore 16,00 con gli istruttori di “Vivere l’Aniene”, perché sarà una gara di discesa sul fiume con i gommoni riservata a tutte le associazioni culturali e sportive di Subiaco. La partenza è prevista dal Ponte di S. Antonio con arrivo al Ponte di S. Francesco.
 
Il programma
 
Venerdi 25 luglio 2014
Ore 16: apertura del “Villaggio Folk”, dei laboratori teatrali, musicali, mostre varie e bancarelle con lavori artigianali;Ore 16,30: giochi popolari con “Mastro Osso”: la pignata, la corza co gliu circhju, la corza cogli’ovo, tiro al bersaglio ed altri, è aperta a tutti;Ore 20: tutti a cena presso la “Taverna Unonove”: un’ampia scelta di piatti prelibati per rendere ancora più indimenticabili le serate sotto le stelle lungo il fiume Aniene, posti a sedere;Ore 21: balli popolari con il “Gruppo Danze Popolari Val d’Aniene”Ore 22,30: concerto folk con i “Ladri de Kaine” musica popolare laziale e del sud Italia;Ore 00,30: pennette per tutti, offerto dall’associazione, a seguire “tombola estiva a premi” diretta dallo showman il Tigre, seguirà “se sona e se canta” (in acustico).
 
Sabato 26 luglio 2014
Ore 13,00 – pranzo presso la “Taverna Unonove”: con vino, birra, panini, primi e secondi piatti special, posti a sedere;Ore 16,30 – giochi popolari con “Mastro Osso”;Ore 20,00 – tutti a cena presso la “Taverna Unonove”;Ore 21,00 – concerto folk con i “Fratelli Barnelli”;Ore 22,30 – concerto folk/rock con “Area 765” ex Ratti della SabinaOre 00,30 – pennette per tutti, a seguire “tombola estiva a premi” “Giovanni Tigre” e “se sona e se canta” (in acustico);
 
Domenica 27 luglio 2014
Festa del Fiume e della musica folkOre 13,00 – pranzo presso la “Taverna Unonove”;Ore 16,30 – giochi popolari con “Mastro Osso”;Ore 20,00 – tutti a cena presso la “Taverna Unonove”;Ore 21,00 – concerto folk con “La banda del Folk”;Ore 22,30 – concerto folk con i “Shara”Ore 00,30 – pennette per tutti, a seguire “tombola estiva a premi” con “Giovanni Tigre” e “se sona e se canta” (in acustico);

Paganico Sabino – 27 Luglio – Sagne strasciate sul Lago del Turano

Paganico Sabino e le sagne strasciate: ovvero un borgo magico della Sabina e un piatto tipico del gusto inconfondibile pronto a conquistare anche i palati più esigenti. L’appuntamento è fissato per domenica 27 luglio: il piccolo paese che sorge sulle sponde del Lago del Turano si vestirà a festa per la 23esima edizione di questa sagra, che propone una selezione dei migliori prodotti della cucina reatina da gustare in allegria all’interno di un contesto davvero particolare. La ricetta delle sagne strasciate si tramanda da tante generazioni, e ancora oggiAggiungi un appuntamento per oggi la preparazione è identica a quella di un secolo fa: viene preparata una sfoglia impastando farina, acqua e uova, che viene poi strappata in piccoli lembi, conditi con funghi porcini; il risultato è una vera e propria prelibatezza che si potrà gustare insieme a porchetta, pane e vino rosso locale presso il Centro Diurno, con posti coperti da capienti tensostrutture.
Ricco anche il programma degli intrattenimenti, che subito dopo il pranzo prevede un tuffo nel passato con la mostra di arredi sacri e di attrezzi della civiltà contadina, gli spettacoli musicali e gli stand che proporranno i migliori prodotti tipici della Sabina. A disposizione dei visitatori ci sarà anche un bus-navetta che consentirà di raggiungere comodamente il Centro Diurno dopo aver parcheggiato la propria auto lungo la via che porta al paese. Raggiungere questo angolo della Sabina per la Sagra delle sagne strasciate rappresenta una buona occasione per andare alla scoperta di un piccolo gioiello nel quale vivono meno di 200 persone, ma che ogni anno si ripopola nei mesi estivi e in particolare nel giorno della festa.
Prevista musica dal vivo.
Paganico Sabino sorge sulle sponde dello splendido Lago del Turano, creato artificialmente nel 1939 attraverso la realizzazione di una diga sull’omonimo fiume, e collegato al Lago del Salto da una galleria lunga 9 km. All’interno del caratteristico borgo, con piccoli vicoli e piazze ben curate, meritano una visita la trecentesca Chiesa di San Nicola, quella di Santa Maria dell’Annunciazione e quella di San Giovanni Battista, oggiAggiungi un appuntamento per oggi parte integrante del cimitero. Nel territorio del paese sorge anche la particolare “Pietra Scritta”, il monumento funerario della famiglia dei Muttini risalente alla seconda metà del I secolo A.C. Si tratta di un monumento funerario “a dado”, realizzato modellando un masso erratico esistente sul posto e che si era probabilmente distaccato dall’incombente monte Cervia. La “Pietra Scritta”, insieme ad altri reperti archeologici rinvenuti recentemente sulla cima del monte Cervia, testimonia in modo incontrovertibile la remota antichità degli insediamenti romani nella Valle del Turano. Con la 23esima edizione della Sagra delle sagne strasciate, insomma, Paganico Sabino si conferma ancora una volta paese di sapori, allegria e tradizioni.
 
Scheda
Luogo – Paganico Sabino – Rieti
Data – 27 luglio
Info: 3408505381
https://www.facebook.com/pages/Fuoriporta/443250589045999
 

Monterotondo – Il 26 e 27 luglio Monterotond’autore

“La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria” è il sottotitolo di “Monterotond’autore (tanto un po’, per ricordare Rino Gaetano”, la rassegna di incontri che andranno in scena sabato 27 e domenica 27 luglio al teatro comunale Ramarini.Un cast di artisti che vede la partecipazione di Rocco Burtone, Gianluigi Cavaliere, Donatella Luttazzi e le Zembre a Pois. E poi ancora Cristiano Angelini, Max manfredi ed Elga Paoli.Spettacoli dalle 21,30 al teatro con ingresso libero fino ad esaurimento posti.Sempre a teatro, ma alle 18, gli incontri moderati da Giuseppe De Grassi. Sabato 26 luglio con gli artisti e la presentazione dei libri “L’unico papà che ho” di Donatella Luttazzi e “Chi se ne frega della musica?” di Enrico Deregibus. Domenica 27 presentazione del doppio cd dedicato a Piero Ciampi “Reinciampando – atto primo”.

Monterotondo – Venerdì 25 luglio il concerto “Una vita in banda”

L’associazione musicale “Eretina”, in collaborazione con l’associazione musicale “R. Leonardi”, l’associazione “La Fornace della Musica” e Calde Correnti Chimiche, presenta per venerdì 25 luglio alle 21 allo Stadio Fausto Cecconi di Monterotondo lo spettacolo “Una vita in banda”.La serata sarà divisa in due parti: nella prima si esibiranno i ragazzi vincitori del concorso (omonimo) di quest’anno; nella seconda la Banda Eretina di Monterotondo terrà un concerto nel quale la musica per banda incontrerà lo swing e la bossa nova, passando per la musica leggera e le colonne sonore. Non mancheranno proiezioni emozionanti.”Una vita in Banda” è inserito all’interno della manifestazione “Estate Eretina”.

Sambuci – Dal 25 al 27 luglio la Festa de l’Unità

Tre giorni di eventi per la prima edizione della festa del coordinamento territoriale Tivoli – Sublacense – Empolitana del Partito democratico. Torna, in sostanza, la Festa de l’Unità e come location è stata scelta la cornice del castello Theodoli, in piazza di Corte a Sambuci.Il programma prevede l’apertura venerdì 25 alle 17 con lo spazio dedicato ai libri con la presentazione del fantasy “Aghir” di Stefano Mozzetta, introdotto da Eleonora Facioni dei Giovani Democratici di Tivoli. Alle 18 il saluto del sindaco di Sambuci, Dario Ronchetti, e il dibattito politico dal titolo “Il Pd e l’Italia: il lavoro nel partito, la politica per il lavoro” con intervista al capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, Roberto Speranza. Coordina il portavoce del coordinamento territoriale Mirko Fina. Alle 21 concerto della band Ursupanaru.Sabato la presentazione del libro “Homo mediaticus, mass media e culto dell’immagine” di Luigi Gentili, con Eleonora Ventura dei Giovani Democratici di Tivoli. Alle 18 dibattito “Il Pd del territorio, sul territorio” con interventi dei deputati Monica Gregori e Andrea Ferro. Alle 21 concerto di Carlo Gizzi con canzoni di Fabrizio de Andrè.Domenica alle 18 il dibattito “Prossima fermata: città metropolitana. Come affrontare un cambiamento epocale”. Intervengono il capogruppo Pd in Regione Lazio Marco Vincenzi e il segretario provinciale Pd Rocco Maugliani. Concerto serale di Luca Santini e poi serata danzante con Giampiero.Per tutti i giorni della Festa stand di artigianato e prodotti locali, dalle 20 stand gastronomici. All’interno del Castello la mostra “La resistenza delle donne – Immagini e documenti sul contributo femminile alla lotta di Liberazione” a cura della sezione Anpi “13 Martiri Tiburtini” di Tivoli.

Villanova – Dal 21 al 24 luglio il Festival della Musica

Nel cuore di Villanova, all’interno del parco pubblico vicino piazza San Giuseppe Artigiano, quattro giorni dedicati alla musica con il Festival che vedrà sfidarsi band di ogni genere. In palio 500 euro per i vincitori.La manifestazione è organizzata da Barbanere drink & food, con il patrocinio del Comune di Guidonia Montecelio ed in collaborazione con Indietro Tutta Spettacoli e Hibernian PubIn programma esibizioni di ballo, sportive e tanto altro. Presente un’area con giochi gonfiabili e animazione per i più piccoli.

Cretone – 26 e 27 luglio la Sagra del Ciammellocco

Fine settimana dedicato alla Sagra del Ciammellocco quello in programma sabato 26 e domenica 27 luglio a Cretone. La frazione di Palombara Sabina ospita infatti la terza edizione della manifestazione organizzata dall’associazione culturale LiberaMente di Cretone con il patrocinio del Comune di Palombara e della Coldiretti.
Due giorni con musica dal vivo tutte le sere e la gustosa occasione di assaggiare il “ciammellocco”, ovvero la ciambella tradizionale della cucina locale fatta con uova, farina, anice, limone e olio.

Tivoli – Festival Jeux d’Art a Villa d’Este fino al 28 settembre

Inizia domenica 20 luglio a Villa d’Este a Tivoli la nona edizione del Festival Jeux d’Art con la direzione artistica di Francesco Nicolosi. Sei gli appuntamenti proposti quest’anno, di cui tre previsti nei mesi di luglio e agosto nel cosiddetto Vialone della Villa, gli altri tre a settembre nelle sale del Palazzo.Si comincia il 20 luglio con Emanuele Bastanzetti, giovane talento, considerato una delle promesse del violinismo italiano, vincitore anche di una borsa di studio alla Royal Academy of Music di Londra. Nel concerto inaugurale farà ascoltare il virtuosistico Introduzione e Rondò capriccioso di Saint Saëns insieme all’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma diretta da Silvia Massarelli.Il secondo appuntamento è previsto per il 27 luglio con il Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo di Napoli formato dalle quattro prime parti della prestigiosa orchestra partenopea. In programma due quartetti di Mozart e lo struggente La morte e la fanciulla di Franz Schubert.Il 6 agosto, terzo e ultimo concerto estivo, con la produzione Music d’enfant, uno spettacolo dedicato alla musica per ragazzi con Pierino e il lupo di Prokofiev e Le Carneval des animaux di Saint Saëns affidati alla voce recitante di Peppe Barra, uno dei più versatili e poliedrici interpreti del teatro e della musica italiana. Ai pianoforti Francesco Libetta e il direttore artistico della manifestazione, Francesco Nicolosi, mentre alla direzione dell’ l’Orchestra Discantus Ensemble, ci sarà Francesco Vizioli.Dopo una breve pausa estiva il Festival riparte il 14 settembre con la sessione autunnale che torna per tre domeniche nelle sale del Palazzo di Villa d’Este con gli ormai tradizionali concerti aperitivo di Jeux d’Art. Il primo appuntamento vedrà protagonista Mariano Rigillo, che insieme ad Anna Teresa Rossini presenterà la commovente e toccante storia di Enoch Arden, melologo di Tennyson musicato magistralmente da Richard Strauss, di cui quest’anno ricorre il centocinquantesimo dalla nascita. Il secondo appuntamento, il 21 settembre, è con lo sloveno Darko Brlek, uno dei più importanti clarinettisti del panorama internazionale che presenterà un programma dedicato a Brahms, e infine la chiusura, il 28 settembre, sarà affidata a un altro grande interprete, uno strumentista che ha fatto la storia del violoncello, Franco Maggio Ormezowski. La manifestazione anche quest’anno offre un viaggio sonoro d’eccezione con sei serate a Villa d’Este che sapranno offrire agli spettatori la magnificenza della musica, l’intimità della poesia, l’incredibile suggestione dei luoghi, in quella raffinata e inconfondibile sinfonia della bellezza che da sempre è il segno di Jeux d’Art.

Torna L’atteso Fairylands Festival, notti di arpe e cornamuse tra birra e sidro

Ingresso Gratuito  – Pineta di Guidonia – via Roma, 1
Fairylands festival : Torna l’evento Guidoniano più atteso dell’anno, arrivato ormai alla sua 10° edizione, ci farà respirare magiche atmosfere dal mercoledì 16 luglio fino a domenica 20 Luglio.
Sarà il fascino della musica, sarà l’atmosfera suuggestiva che crea, certo è che Fairylands è l’unica manifestazione capace di trasformare il volto della Guidonia by night.Anche quest’anno il tipico villaggio celtico ricostruito per l’occasione, farà  da  sfondo ai tanti concerti gratuiti e ai ballitradizionali che ogni sera animeranno la pineta tra suoni di arpe, violini, cornamuse e flauti, tra boccali di birra,sidro e snake byte.
 
 
PROGRAMMA:
Mercoledì 16 Luglio
dalle ore 21,00 – Area palco
Concerti
The City of Rome Pipe Band Il prologo del Fairylands Celtic Festival è tradizionalmente affidato alla banda di cornamuse più importante del panorama nazionale: suggestione e magia per costruire l’atmosfera che accompagnerà l’intera rassegna.
Losnafire Danza,  fuoco e scintille si alternano in un gioco di ombre e movimento:  la rievocazione di profonde ed antiche atmosfere racchiuse da una sola donna in uno spettacolo unico e di grande impatto.
Brigan Un gruppo giovane e affermato trascinerà la platea in un viaggio sonoro che va dalla musica celtica alle sonorità della tradizione popolare del Sud, passando per gli altipiani delle Asturie ed il verde della Galizia.
dalle ore 21,45 –  Aidan Pub Session di musica dal vivo.
 
Giovedì 17 Luglio
dalle ore 21 –  Area palco
Concerti
The Shire Centinaia di concerti ed appuntamenti per l’ormai storico gruppo, riferimento del genere nel panorama nazionale: si esibisce al Fairylands Festival in un repertorio di sonorità celtiche e  melodie tradizionali.
Losnafire Secondo appuntamento con la figlia del drago ed il suo assolo fatto di magia, fuoco e fachirismo. Una danza preziosa sul filo che separa la luce dall’ombra.
Banda Connemara Folk celtico, contaminazione e tradizione in un’alternanza magistrale di suoni, canti e strumenti per rivivere antiche ballate ed atmosfere perdute.
 
dalle ore 21,45 – Aidan Pub Session di musica dal vivo.
 
Venerdì 18 Luglio
dalle ore 21 –  Area palco
Concerti
Ait Meitheal Un concentrato di musica celtica pura e contaminazione folk: tornano ad esibirsi nella rassegna di Guidonia artisti unici che fanno nell’unicità della proposta di genere e dell’ interpretazione del repertorio la loro firma.
Onydanse Un gruppo di artisti interpreta musica folk e danze popolari per riportarci tra le arti, i mestieri e la musica di un’Europa profonda e a tratti segreta.
Wanderers Una formazione di recente costituzione nata dall’esperienza decennale degli artisti che la compongono: dalle Marche la tradizione irlandese viaggia nella musica di questa band per diffondere la cultura e le atmosfere di una terra piena di magia.
dalle ore 21,45 – Aidan Pub Session di musica dal vivo.
Sabato 19 Luglio
dalle ore 21 –  Area palco
Concerti
Finnegan’s Wake Da una realtà artistica del territorio prende vita un concentrato di talento sul palco del Fairylands Celtic Festival: un’alternanza di ritmi trascinanti e melodie cristalline della tradizione folk.
Uncle Bard & Dirty Bastards Una miscela di rock e tradizione per una performance fatta di pezzi originali e ritmo purissimo. Impossibile imitarli ed impossibile stare fermi durante il loro spettacolo.
Gens D’Ys La prestigiosa accademia di danze irlandesi torna per sigillare questa decima edizione con due serate spettacolari fatte di movimento, ritmo e musica. Si danza tutti.
 
dalle ore 21,45 – Aidan Pub Session di musica irlandese.
 
Domenica 20 Luglio
dalle ore 21 –  Area palco
Concerti
Alarc’h Ballate folk e sonorità tradizionali nelle note del duo femminile: arpa celtica, bodhràn, whistles si fondono nelle atmosfere di un viaggio dagli Appennini all’Irlanda.
Là Nua Irish band dal repertorio purissimo all’esordio sul palco del Fairylands Celtic Festival: porta con sé le chiavi per accedere alla magia dell’isola di smeraldo.
Gens D’Ys Seconda serata di danze irlandesi e scozzesi con la più importante realtà di genere del panorama nazionale, per chiudere la decima edizione della rassegna al ritmo di un unico grande ballo.
dalle ore 21,45 – Aidan Pub Session di musica irlandese.
 
Durante l’intera durata del festival
dalle ore 17,30 presso la pineta e l’area villaggio. Scherma scozzese del XVII secolo
Dimostrazione di scherma incentrata sulla monomachia del duello, spiegazione delle tecniche di combattimento, dei disarmi, dimostrazione delle tecniche duellatorie.
– basket sword disarmi, affondi, tagli – dimostrazione monomachia con scudi e basket sword – ascia corta – ascia Lochaber “Voulge”  – scramasax o ballock
Gladiatoria del XIII-XIV secolo
Dimostrazione di varie tecniche di combattimento su campo di battaglia, rassegna delle varie armi , possibilità di provare a brandire le spade con prova tecniche su bersaglio e prove di tagli su paglione. Dimostrazione duello reale tra due contendenti.
– spada celtica ad una mano  – scudi celtici ronda grande – ascia belisarda – indumenti gambesoni con “jak chain”  – elmo normanno
Tiro con arco storico
 
dalle ore 21,45 presso l’ Aidan Pub
Session di musica celtica
Le session sono il cuore della musica irlandese, un suono che avvolge l’intero pianeta: ovunque nel mondo ed in ogni momento viene intonata un’aria o eseguita una danza tradizionale. I musicisti che si riuniscono per suonare, studiare ed evolvere, si possono definire un conservatorio perenne e un piacevole obbligo per tutti gli amanti di questo genere.