Insomma, un piccolo passo ĆØ stato fatto. Come ha spiegato l’amministrazione, “la scelta di installare un semaforo fisso ĆØ stata presa perchĆØ quello mobile veniva più volte vandalizzato”. Da qui la causa, almeno in parte, del suo malfunzionamento, con enormi rischi per gli automobilisti che vi transitavano.
Proietti si scusa con i cittadini per i ritardi, ma ricorda anche che la procedura di allaccio alla corrente era partita giĆ da quasi un mese. “Siamo molto soddisfatti di come il SIndaco si ĆØ rivolto a noi e di come si ĆØ assunto la responsabilitĆ nei confronti del nostro quartiere – dice Emilia Frittella, direttivo del comitato -. Alla riunione erano presenti anche alcuni membri dell’opposizione, come Manuea Chioccia, e per noi questo ĆØ un segnale importante”.
Ora restano da affrontare ben altri problemi. Dalla strada in parte franata e su cui ĆØ chiamata ad intervenire la Regione Lazio, i collegamenti idrici alle abitazioni del quartiere, la manutenzione delle strade. Problemi che l’Arci si trascina ormai da diversi anni, e di cui i residenti sono stufi.





























