Asa Tivoli spa: completato il processo, di risanamento del debito

Cecchetti: “L’azienda è finalmente sana, un successo per l’intera città, ora incomincia una fase nuova”

Con l’assemblea ordinaria dei soci del 17 dicembre scorso l’Asa Tivoli spa (Azienda speciale ambiente) ha informato il Comune di Tivoli, suo socio unico, della conclusione degli obblighi derivanti dall’accordo ex articolo 182 bis della legge fallimentare. Era il 2013 quando si rendeva necessario per la società che gestisce il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani sul territorio comunale, attivare al tribunale di Tivoli una procedura di accordo di ristrutturazione del debito. La decisione, maturata già in seno all’allora amministrazione Gallotti – con il ruolo di recupero di elusione ed evasione affidato alla società  Andreani – e perfezionata dalla commissaria prefettizia intervenuta successivamente, è stata poi portata avanti nel concreto dalle due amministrazioni a guida del sindaco Giuseppe Proietti.

Una situazione di crisi dovuta – al 2012 – a 18.304.444,75 milioni di euro di debiti che, una volta raccolta l’adesione dei creditori attraverso 66 scritture private di accettazione dell’accordo, evidenziava: per i creditori privilegiati il 100% della sorte senza interessi nel termine di 60 giorni; per i creditori chirografari principali che rappresentavano il 60% dei debiti scaduti, la rinuncia agli interessi e il pagamento in rate mensili crescenti (da un minimo di 130mila a un massimo di 160mila euro) da pagare in 7 anni (Ecoitalia, banche e Innocenti srl); per i creditori chirografari minori il pagamento del 90% della sorte capitale senza interessi nei termini di 30, 60, 90 giorni dall’omologazione. L’omologa dell’accordo avveniva il 21 novembre 2013.

Da quel momento è partito l’impegno per Asa Tivoli di rispettare il pagamento di rate mensili per sette anni, sino a novembre 2020. L’impegno di ristrutturazione del debito partito nel 2014 è andato di pari passo con un grande cambiamento per la municipalizzata del Comune di Tivoli quando, sotto la spinta del sindaco Proietti, i poteri dal consiglio di amministrazione sono stati affidati alla figura dell’amministratore unico Francesco Girardi, una professionalità specializzata nel settore dell’ingegneria ambientale. Durante questa fase di svolta Asa Tivoli spa è riuscita a portare a termine il percorso di risanamento finanziario condotto parallelamente a quello ambientale, con un’efficiente raccolta differenziata.

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«Con grande soddisfazione non solo dell’amministrazione comunale, ma dell’intera comunità tiburtina, possiamo comunicare, finalmente, l’uscita di Asa dal percorso di ristrutturazione del debito; percorso avviato nel corso delle ultime battute dell’amministrazione Gallotti e accompagnato nel processo concreto di risanamento dalla prima e dalla seconda amministrazione Proietti in modo costante e attento», commenta l’assessora al Bilancio e alle finanze, Maria Rosaria Cecchetti, «permettendo ad Asa di risolvere, nel contempo, anche il problema annoso dei rifiuti e della pulizia dei luoghi pubblici a Tivoli. È stata infatti avviata una gestione attenta dei rifiuti in città, con l’avvio della raccolta differenziata anche porta a porta, con ottimi risultati sempre rigorosamente all’interno del percorso di risanamento del debito. Un successo della politica locale e di questa squadra di governo, che arriva al termine di un iter il cui epilogo non era affatto scontato, e che si è concretizzato nel novembre scorso con il pagamento dell’ultima rata del piano settennale di rientro. Proprio in concomitanza con l’arrivo del nuovo anno, arriva un po’ di tranquillità per i dipendenti, per la comunità tiburtina, per l’amministrazione comunale e per la società Asa, che ora potrà concentrarsi su un piano industriale che punti a fornire un servizio di sempre maggiore qualità ed efficienza. Il piano punterà anche a rendere più competitiva l’azienda, soprattutto nel contesto di un bacino comprensoriale che ha molte esigenze in termini ambientali e che potrebbe trovare in Asa Tivoli spa un punto di riferimento».

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«Ringraziando tutti i dipendenti dell’azienda e in loro rappresentanza, posso finalmente – non senza commozione – affermare che Asa Tivoli spa è fuori dai procedimenti previsti dalla legge fallimentare», dice l’amministratore unico Girardi. «Asa ha saputo cond urre un percorso gestionale partito nell’agosto 2014 per volontà politica del sindaco Proietti, che ha consentito la completa ristrutturazione organizzativa, e che ha saputo in modo lungimirante creare le condizioni per il suo salvataggio gestionale e  finanziario. In questi sei anni Asa, coadiuvata dall’amministrazione comunale, è riuscita a pagare tutti i suoi debiti contratti nel periodo 2006-2012. Con questi fatti, Asa Tivoli spa onora il buon nome e il vero significato dei servizi pubblici in Italia, valorizzando economicamente i rifiuti gestiti a partire dalle terre da spazzamento sino agli oggetti dismessi dall’utenza, tutti considerati a Tivoli vere e proprie materie prime da ricondurre in testa alle filiere industriali per l’economia circolare. È così che Asa ha potuto garantire ai cittadini e alle utenze commerciali, nell’ultimo quinquennio, la riduzione della Tari di circa il 20%; ha assunto personale tramite concorsi pubblici; ha fatto investimenti in attività sperimentali nel trattamento dei rifiuti organici e il transito in cinque anni da circa il 10% di raccolta differenziata al 78% medio nel 2020 con punte in alcuni mesi che superano l’80%».

I dettagli del piano di rientro e della nuova fase anche d’investimenti e positivi scenari che si aprirà per l’azienda e per la città, verranno illustrati in una conferenza stampa congiunta tra Comune di Tivoli e amministratore unico di Asa, che si terrà a inizio anno.

 

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