Energia, Italia meglio che il resto d’Europa

Lo ha detto il ministro della transizione ecologica ma un dato certo è che aumenta il costo dei carburanti

L’Italia è riuscita a massimizzare il rendimento delle risorse di energie disponibili grazie a il sistema di stoccaggio di cui si è dotata. Il sistema nazionale di stoccaggio consente di dotarsi di una collocazione che si aggiudica attraverso le aste. Questa modalità consente di massimizzare il rendimento dei volumi disponibili. In Italia ci sono l’85% delle riserve di gas. Un dato che nell’insieme conferma il livello degli anni precedenti.

Quindi se aumentano i costi dell’energia questo non è dato dall’aumento dei costi bensì all’aumento di domanda globale. A dirlo all’Ansa è il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani che è intervenuto al Consiglio straordinario dell’Unione Europa con gli altri ministri dell’energia.

In questa fase il mondo sta assistendo ad un’accelerazione nella de-carbonizzazione. È quindi per questo che la ripresa economica si allinea al nervosismo diffuso del mercato.

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Ma i dati dell’economia reale, al dettaglio, quella che vivono i cittadini si accorge, dicono che il prezzo dei carburanti è aumentato. Lo confermano i dati dell’Unione consumatori e anche il ministero della Transizione Ecologica. Al self service si registra un costo di 1,746 euro al litro per la benzina, 1,608 euro per il gasolio e 0,826 euro per il Gpl. Sono i livelli massimi dal 2014.

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