Caro pedaggi: dopo l'incontro al Ministero la delegazione racconta l'esito della riunione agli altri Sindaci

Caro pedaggi: dal Ministero ancora “impegni” ma nessuna novità

Durante la manifestazione una delegazione è stata ricevuta al Ministero ma le rassicurazioni ricevute non bastano. Preteso un nuovo incontro, questa conta volta con Ministro e Commissari.

La manifestazione a Roma dei Sindaci di Lazio ed Abruzzo che lottano contro i rincari dell’A24 si è conclusa con un incontro tra una delegazione di amministratori locali ed il vice capo di Gabinetto del Ministero dei Trasporti. 

Una riunione, però, che non ha portato grandi novità nella battaglia contro gli aumenti. Aver incassato “l’impegno del Ministro a trovare una soluzione utile a bloccare l’aumento delle tariffe dal primo gennaio e, contestualmente alla definizione del PEF ancora in fase di lavorazione” non basta ai Sindaci.

Tant’è che hanno subito preteso una nuova riunione, pronti a manifestare ancora. Memori di quanto già accaduto – spiegano – e preoccupati per il protrarsi della situazione di incertezza, hanno preteso un nuovo incontro alla presenza anche dei due Commissari Straordinari Gentile e Fiorentino per essere informati sulle soluzioni adottate, incontro che è stato fissato per il giorno 13 Dicembre”.

 

LEGGI ANCHE  Irpinia, il terremoto che svelò la fragilità del non-sistema-italia

LA RIUNIONE

Intanto i Sindaci si sono dati un nuovo appuntamento, sempre a Carsoli, mercoledì 1 dicembre per “programmare ulteriori azioni da mettere in campo per scongiurare l’aumento delle tariffe e garantire la sicurezza”.

IL SOSTEGNO

Per cercare di arrivare a meta i Sindaci hanno chiesto, prima della manifestazione, il sostegno dei politici delle due Regioni ed al sit-in sotto il Ministero effettivamente qualcosa si è mosso. “Si ringraziano – concludono gli amministratori degli oltre 110 comuni – i Senatori e i Deputati e i Consiglieri delle Regioni Lazio e Abruzzo, il Presidente della Provincia dell’Aquila, il rappresentante di Assotir, i rappresentanti di Anci Lazio e Abruzzo per la presenza alla manifestazione odierna e tutti coloro che hanno assicurato il loro supporto”.

LEGGI ANCHE  Alla Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto una mostra dedicata all'arte

Questo appoggio ricevuto potrebbe risultare utile in questa partita. Con la speranza, però, per i cittadini e le imprese che potrebbero veder aumentare i pedaggi anche del 36% non sia stata solo una passerella da parte dei vari politici intervenuti. 

Il commento di Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio

“Oggi sono stato al Ministero dei Trasporti, insieme ai Sindaci, Consiglieri Provinciali, Consiglieri Regionali e Parlamentari di Lazio e Abruzzo per ribadire il no all’aumento delle tariffe e il sì alla sicurezza dell’autostrada A24. Abbiamo incontrato il Vice Capo di Gabinetto del Ministro. Il prossimo appuntamento è fissato per il 13 dicembre, al fine di verificare il rispetto degli impegni da parte del Governo. La tutela dei cittadini dei nostri territori al primo posto!”.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

7s