“Per qualcuno non sono italiana. Io sono nera”. Chi รจ Lorena Cesarini, l’attrice che ieri sera al Teatro Ariston ha scosso la seconda serata del Festival di Sanremo 2022 con un monologo sul razzismo? Lo ha detto lei presentandosi: 34 anni, attrice, romana, nata a Dakar e cresciuta nella Capitale, mamma senegalese e papร italiano, una laurea in Storia contemporanea, un posto all’Archivio storico poi abbandonato trascinata dalla voglia di studiare recitazione. Lorena Cesarini ha vissuto la sua prima prova attoriale nel 2014 con il film โArance e martelloโ di Diego Bianchi. Nel 2015 ha poi recitato nel film โIl Professor Cenerentoloโ di Leonardo Pieraccioni e trovato il successo del grande pubblico impersonificando Isabel, la lucciola che fa innamorare il protagonista della serie Suburra, Aureliano, interpretato da Alessandro Borghi.
IL DISCORSO
“A 34 anni scopro che non รจ vero che sono una ragazza italiana come tante. Io resto nera. Fino ad oggi a scuola, all’universitร , al lavoro, sul tram, nessuno aveva mai sentito l’urgenza di dirmelo. E invece appena Amadeus dร questa splendida notizia per me, certe persone hanno sentito questa urgenza”, ha detto dal palco dell’Ariston. “Per alcuni il colore della mia pelle รจ un problema, hanno voluto farlo sapere a tutti. Vi leggo alcune frasi che sono uscite sui social: ‘Non se lo merita, l’hanno chiamata lรฌ perchรฉ รจ nera’… ‘Forse l’hanno chiamata per lavare le scale e annaffiare i fiori…'”, ha aggiunto. Un monologo che ha spaccato il pubblico. Troppo lungo, inopportuno, per alcuni. Commovente per altri.
































