GUIDONIA – Corvo d’Oro, a Teatro “Smith & Wesson” fa asso pigliatutto

La compagnia dilettantistica guidoniana vince i premi per miglior regia, spettacolo, scenografia e attrice non protagonista

E’ stata una kermesse appassionante che per due mesi ha riportato il pubblico al Teatro Imperiale, una kermesse nella quale sono emersi giovani talenti.

Dopo due anni di stop a causa del Covid, la dodicesima edizione del TeatroFestivalCittà di Guidonia Montecelio ha rimesso in moto compagnie e associazioni emergenti del territorio e non solo, con spettacoli di prosa, musical, storytelling e altre forme di teatro che hanno arricchire il programma della stagione 2022.

Sabato sera 11 giugno il Direttore del Teatro Imperiale Anna Greggi ha consegnato il Premio Corvo d’Oro ai migliori talenti della rassegna caratterizzata da una grande partecipazione di giovani e giovanissimi.

Nella Categoria Amatoriale ha brillato l’Associazione Chimera di Guidonia con “Smith & Wesson” di Alessandro Baricco diretto da Federico Fanella: il gruppo si è aggiudicato il premio per le migliori scenografie, per la migliore attrice non protagonista assegnato a Valentina Mancini di Guidonia, per il migliore Spettacolo e per la migliore regia, quest’ultimo attribuito al debuttante Federico Fanella.

LEGGI ANCHE  GUIDONIA - Incastrati nell’intercapedine, passeri salvati dai volontari

Migliore attore protagonista è Daniele Veroli di Guidonia e migliore attore non protagonista è Emanuele Polselli di Tivoli, entrambi per “La cena delle cretine”, spettacolo dell’Associazione Senartica di Guidonia diretto da Mario Fazio.

Migliore attrice protagonista è Loretta Marcotulli di Guidonia per “Fiore di Cactus”, regia di Gisella Lucarelli.

Il premio per le migliori coreografie è stato assegnato a Mirko Boemi di Guidonia per “Noi, l’arte del convivere”, di cui è anche regista.

Nella Categoria Professionisti si è imposta la Compagnia Evoè con “Malarazza”, diretto da Federica Prencipe che si è aggiudicata il premio per la Migliore Regia, mentre Gabriele Namio e Rosy Lo Calio hanno vinto rispettivamente i premio per il migliore attore protagonista e la migliore attrice protagonista.

Successo anche per “Visionary Opera”, regia di Fausto Paparozzi di Guidonia e Kevin Arduini, vincitore del premio per il miglior spettacolo, i migliori costumi e per le migliori coreografie.

LEGGI ANCHE  LICENZA - Quando il concerto lo suonano le campane

Il premio di migliore attore e miglior attrice non protagonista sono stati assegnati a Alessio Binetti e Marisa Serra per “Casa Pattern”, regia di Alessandra Barbonetti.

Premio per la Miglior Drammaturgia a Raffaella Mancini per “Frullatofegatoefiori”, regia di Raffaella Mancini.

Oltre gli attestati, i Premi Corvo d’Oro prevedono l’inserimento nel Cartellone in abbonamento della stagione 2022/2023 degli spettacoli “Smith & Wesson” e “Visionary Opera”.

Per le tematiche femminili trattate, la giuria ha deciso di assegnare ulteriori premi, ovvero la messa in scena al Teatro Imperiale dello spettacolo “La malarazza”, regia di Federica Prencipe, il 25 novembre 2022 in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne e dello spettacolo “Frullatofegatoefiori”, regia di Raffaella Mancini, l’8 marzo 2023 per la giornata internazionale della donna.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.