TIVOLI - Rifiuti abbandonati in strada, multati due “zozzoni” – VIDEO

I Carabinieri Forestali individuano un egiziano e un italiano dopo la denuncia su Facebook

Quando le forze dell’ordine arrivarono sul posto si misero le mani tra i capelli. Una roulotte diroccata lasciata di traverso al centro della carreggiata. All’interno e ai margini delle due corsie rifiuti di ogni tipo, dai divani e i frigoriferi fino ai sacchi pieni di spazzatura varia.

Una discarica a cielo aperto sulla pubblica via.

Accadeva nel pomeriggio del 10 febbraio scorso in via Antonio Vivaldi, a Cesurni, il quartiere alla periferia del Comune di Tivoli dove sui terreni di proprietà della Asl sono state costruite negli anni migliaia di case abusive e dove è prevista la costruzione del Nuovo Ospedale Tiburtino da 200 milioni di euro.

Per quello scempio, al termine di un’attività investigativa, i Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia Montecelio hanno individuato due responsabili.

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Si tratta di un egiziano di 34 anni e di un italiano di 48, entrambi residenti nel vicino quartiere di Tivoli Terme: a tutti e due i Forestali hanno notificato una sanzione pecuniaria da 600 euro l’uno per l’abbandono dei rifiuti in strada.

Il caso era stato segnalato alle 15,51 di venerdì 10 febbraio da Roberto Finucci con un videoCLICCA E GUARDA IL VIDEO - sulla pagina Facebook denominata “L’Eco di Tivoli Terme (Gruppo Cittadino Attivo)”.

In 4 minuti l’amministratore della pagina documentò una situazione surreale in via Antonio Vivaldi, meta preferita di svuota-cantine abusivi e residenti “fantasma” senza contratto per il servizio della raccolta differenziata.

Roberto Finucci denunciò l’esasperazione degli abitanti e sollecitò in diretta Facebook l’intervento delle istituzioni.

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A raccogliere l’appello furono i militari della Forestale di Guidonia e gli agenti della Polizia Locale di Tivoli che intervennero in via Vivaldi.

Frugando all’interno dei sacchi di rifiuti i Carabinieri hanno rinvenuto documentazione cartacea, fatture e ricevute, riconducibili al 34enne egiziano e al 48enne italiano.

Convocato in caserma, il primo ha ammesso di aver scaricato in via Vivaldi suppellettili, abiti e rifiuti vari lasciati da un connazionale trasferitosi altrove all’interno dell’appartamento a Tivoli Terme dove abita.

In caserma anche il secondo non ha potuto fare altro che confessare: ai Carabinieri Forestali l’uomo ha riferito di essersi affidato ad uno svuotacantine abusivo per fare spazio all’interno della sua abitazione.

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