MARCELLINA – Lavori abusivi nella tenuta dell’imprenditore, due denunciati

Il vicino di casa ha chiamato il Comune e i Carabinieri Forestali

Per rendere più elegante il viale d’accesso alla villa aveva sbancato il terreno e realizzato un percorso con due muretti laterali in calce e pietrisco, terrazzamenti e aiuole.

Il problema è che non aveva uno straccio di permesso.

Per questo mercoledì 25 ottobre i Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia Montecelio hanno denunciato per abuso edilizio un 50enne imprenditore italiano e la moglie residenti a Marcellina.

La vicenda emerge dall’ordinanza numero 13 firmata giovedì 26 ottobre dal dirigente comunale all’Urbanistica Massimo Imperiali.

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line della Città del Nordest Tiburno.Tv, il blitz dei militari è scattato nelle campagne a ridosso della via Maremmana inferiore in seguito alla segnalazione di un vicino di casa, che in passato sarebbe stato denunciato per lo stesso motivo dal 50enne imprenditore italiano.

Giunti sul posto, i carabinieri e i funzionari dell’Ufficio Tecnico del Comune di Marcellina hanno rilevato una serie di interventi difformi alla Scia presentata il 6 dicembre 2022 e altri interventi realizzati senza autorizzazione in un terreno agricolo situato in zona sismica e sottoposto a vincolo idrogeologico.

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In particolare la coppia aveva sbancato il terreno per realizzare una nuova strada di collegamento tra la strada provinciale Maremmana inferiore e la villa, abbassando così il livello di circa mezzo metro per creare la carreggiata e predisporre i corrugati per i cavi dell’impianto di illuminazione.

Militari e tecnici hanno accertato che all’imprenditore la Città Metropolitana di Roma Capitale, proprietaria della via Maremmana, non ha rilasciato alcun permesso.

Durante il sopralluogo sono stati verbalizzati anche due muri in pietrame costruiti lungo i cigli della strada, lunghi rispettivamente 116,40 metri e 15 metri circa, larghi 45 centimetri e di un’altezza variabile tra i 90 centimetri e il metro e mezzo.

Come se non bastasse, la coppia aveva inoltre realizzato una struttura portante in cemento armato per l’installazione di un cancello in corrispondenza dell’accesso alla strada d’ingresso alla villa e una scala esterna in calcestruzzo.

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I tecnici comunali e i forestali hanno anche rilevato difformità dei muri di sostegno lungo il terrazzamento di altezza superiore al metro legittimata con la Scia presentata il 6 dicembre 2022.

Per questo il Comune di Marcellina con l’ordinanza numero 13 ha imposto la demolizione entro 90 giorni all’imprenditore e alla moglie, comproprietari del terreno, oltre che al direttore lavori e alla ditta incaricata di realizzare le opere abusive.

I Carabinieri Forestali hanno denunciato la coppia rimettendo alla Procura di Tivoli la valutazione delle posizioni del direttore lavori e del titolare dell’impresa.

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