GUIDONIA – Furti di abiti usati, la cooperativa “La Fenice”: “I danneggiati siamo noi”

Comunicato stampa della società proprietaria dei cassonetti presi di mira da ladri e vandali

In riferimento all’articolo “GUIDONIA – Il ritorno dei ladri di abiti usati” del 3 giugno 2026, da La Fenice Società Cooperativa Sociale riceviamo e pubblichiamo la presente replica, essendo la ricostruzione offerta parziale:

 

Sopra e sotto, alcuni cassonetti di proprietà de “La Fenice” presi di mira nei giorni scorsi

 

  1. I cassonetti oggetto di vandalismi e furti sono di proprietà della Fenice, che ne sostiene per intero costi di acquisto, installazione, manutenzione e ripristino. I danni ricadono (purtroppo) esclusivamente sulla scrivente cooperativa.
  2. Già nel 2024 la Fenice presentò denunce ai Carabinieri di Guidonia Montecelio, trasmettendo a Tekneko – con comunicazioni del 31 gennaio e 7 febbraio 2024 – copia degli esposti e il riepilogo dei contenitori danneggiati, saliti a oltre 65 unità sull’intero territorio comunale.
  3. Le immagini video dell’epoca non provenivano da telecamere comunali, bensì da sistemi privati di un cittadino. I filmati, consegnati alle Forze dell’Ordine unitamente alla visura della targa e alla visura storica della società intestataria del veicolo, mostravano volti, metodiche di scasso e la presenza di un minorenne.
  4. Allo stato, alla cooperativa non risultano sviluppi investigativi né provvedimenti: per questo è stata avanzata richiesta ex art. 335 c.p.p. alla Procura di Tivoli.
  5. Quanto agli episodi recenti, la situazione è stata aggravata dalla sospensione del servizio pubblico di raccolta disposta da Tekneko per più giorni – proprio nel periodo di picco stagionale dei conferimenti – con conseguente accumulo di materiale, degrado e ulteriori danneggiamenti. Il servizio è stato riattivato solo dopo le formali rimostranze della scrivente.

 

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Una bonifica occasionale dell’area esterna non equivale alla gestione del servizio né ripara i danni economici, reputazionali e materiali sofferti dalla cooperativa, in un momento di particolare fragilità per l’intera filiera tessile.

 

Le due scassinatrici in azione nel 2024 riprese dalle telecamere

 

La Fenice non è soggetto marginale della vicenda, ma il soggetto che ha sostenuto e sostiene tutti i danni derivanti dal vandalismo, dalla mancata tutela delle postazioni e dalla discontinuità del servizio”.

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