GUIDONIA – Trasforma il box auto in una villa a due piani: il Comune annulla i permessi

Urbanistica "se po' ffà", “tarocchi” sul terreno agricolo: blitz dei Carabinieri Forestali dopo l’esposto del vicino

Sulla carta è un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, meglio noto come “Vincolone”.

Tradotto sta a significare che non si potrebbe neppure aprire una finestra su un muro senza autorizzazione.

Eppure, sul terreno agricolo è spuntata una palazzina a due piani.

Cose che capitano nella Città dell’Aria.

 

La palazzina sequestrata in via Formello dai Carabinieri Forestali di Guidonia

 

Per questo ora il Comune di Guidonia Montecelio ha annullato i permessi attraverso i quali il proprietario ha realizzato tre appartamenti in via Formello, ai Pichini.

Il caso emerge dalla determina numero 39 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata ieri, martedì 9 giugno, dal dirigente all’Urbanistica Paolo Caracciolo.

 

Il dirigente all’Urbanistica Paolo Caracciolo a colloquio col sindaco Mauro Lombardo

 

Col provvedimento vengono annullate in autotutela le S.C.I.A. (Segnalazioni Certificata di Inizio Attività) edilizie presentate dal proprietario dell’immobile oggetto dell’intervento, un 82enne italiano residente a Roma.

La prima Scia, presentata il 17 aprile 2025, riguarda il recupero del piano sottotetto con cambio d’uso ai fini abitativi, mentre la seconda – presentata in Comune il 16 maggio 2025 – riguarda l’esecuzione di interventi di cambio d’uso del piano terra.

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Dalla determina emerge che “su entrambe le SCIA – scrive il dirigente Caracciolo – si riscontrano false attestazioni riportate negli elaborati grafici, con particolare riferimento al precedente edilizio rappresentato nelle stesse e verificato poi difforme dall’originale depositato agli atti di questo ente”.

Inoltre “realizzazione di opere di demolizione e ricostruzione del tetto con modifica della sagoma e nelle altezze interne del sottotetto in assenza di autorizzazione paesaggistica e autorizzazione sismica.

 

Un’altra immagine della villa sequestrata realizzata su terreno agricolo vincolato

 

Vale la pena evidenziare che l’annullamento in autotutela delle Scia fa seguito al blitz effettuato ad aprile scorso dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Guidonia su delega della Procura di Tivoli.

Come emerge dalla determina, è stato un confinante a presentare un esposto relativo alla palazzina spuntata sul terreno agricolo e a mettere i militari dell’Arma sulla pista giusta. 

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Durante l’ispezione i Forestali, insieme ad un tecnico comunale dell’Ufficio Urbanistica, hanno accertato che all’interno dell’imponente ed elegante fabbricato sono stati realizzati tre appartamenti, due al piano terra e uno al primo piano.

A seguito di approfondite verifiche è stata constatata l’effettiva illegittimità delle due Scie in quanto è emerso che gli interventi edilizi non erano applicabili nell’area di via Formello, che non risulta essere stata ottenuta l’autorizzazione paesaggistica e che non risulta essere stata depositata autorizzazione sismica presso il Genio Civile.

Dalla stessa determina emerge infine la falsa attestazione sullo stato legittimo riportato negli elaborati grafici: significa che il tecnico di fiducia dell’82enne proprietario dell’immobile ha presentato in Comune le pratiche amministrative asseverate, avviando i lavori di ristrutturazione senza attendere il rilascio di un’autorizzazione formale da parte dell’Ente, come prevede la legge.

A distanza di un anno, il primo a capire il “trucco” è stato il confinante: ora l’immobile è sotto sequestro.

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