Oggi, mercoledì 10 giugno, i rappresentanti del Partito Socialista Italiano di Tivoli hanno deposto un mazzo di garofani davanti alla targa dedicata a Giacomo Matteotti, assassinato a Roma il 10 giugno di 102 anni fa da una squadra fascista.
La cerimonia è avvenuta davanti al parcheggio multipiano dove nel 2025 è stata installata una targa in memoria del politico e giornalista antifascista in seguito all’approvazione in Consiglio comunale di una specifica mozione presentata dal Gruppo consiliare del PSI di Tivoli.
“Matteotti non appartiene alla retorica delle commemorazioni strumentali – è il messaggio postato sulla pagina Facebook ufficiale del Psi tiburtino – Appartiene alla storia di chi ebbe il coraggio di dire la verità quando farlo significava mettere a rischio la propria vita.
Dopo il suo assassinio, Carlo Rosselli scrisse parole che conservano ancora oggi una straordinaria forza: «Mussolini ha indicato all’antifascismo quali debbono essere le sue preoccupazioni supreme: il carattere, l’antiretorica, l’azione.»
Il carattere di chi non piega le proprie convinzioni alla convenienza del momento.
L’antiretorica di chi preferisce la coerenza agli slogan.
L’azione di chi sceglie di impegnarsi concretamente invece di limitarsi a commentare.
A distanza di oltre un secolo, l’eredità di Matteotti continua a parlare a chi crede nella libertà, nella democrazia e nella giustizia sociale.
Per noi socialisti non è soltanto memoria.
È un impegno”.































