Un condominio che non consente il recupero dei cassonetti, alcuni dei quali pieni di rifiuti.
Accade in via Garigliano 191/A, a Monterotondo.
Per questo ieri, martedì 28 luglio, il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone ha firmato l’ordinanza numero 18 (CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA).
Con l’atto viene imposto al condominio di via Garigliano 191/a, e all’amministratore pro-tempore GE.DA.CO. Srl, l’apertura della sbarra di accesso al complesso residenziale per lunedì 3 agosto dalle ore 6 alle ore 12 per consentire agli operatori del Servizio di Igiene Ambientale dell’APM il recupero dei contenitori della Raccolta Differenziata.
Il provvedimento è stato emesso a fronte della Delibera numero 114 del 26 marzo scorso con la quale la giunta comunale guidata dal sindaco Riccardo Varone ha approvato la localizzazione di nuove ecostazioni cittadine in conformità al Piano industriale dei Servizi di Igiene Urbana, installate in prossimità di via Garigliano e a valle di via Terminillo, in piazza Borgonovo, a servizio dei residenti di via Terminillo e di via del Colle.
La nuova modalità di conferimento dei rifiuti, tramite ecoisole informatizzate, è il primo passo verso la contestuale sospensione della precedente metodologia di raccolta differenziata tramite Porta a Porta.
Per questo l’azienda Pluriservizi Monterotondo sta recuperando contenitori e mastelli utilizzati dai residenti di via del Colle e di via Terminillo, mentre non è stato possibile recuperarli nel condominio di via Garigliano 191/A perché il tratto stradale è regolato da sbarra.
Dall’ordinanza emerge inoltre che “allo stato attuale il condominio non consente il recupero dei suddetti contenitori e mastelli, di cui alcuni anche con presenza di rifiuti con notevole pregiudizio da parte del vicinato…
Il perdurare di questa situazione può causare un grave nocumento igienico-sanitario anche in considerazione delle elevate temperature delle ultime settimane”.
Nel provvedimento il sindaco Varone annuncia che qualora il condominio non ottemperi spontaneamente a quanto ordinato, fermo restando la violazione prevista dalla normativa, si provvederà ad eseguire d’ufficio l’ordinanza, ponendo in essere ogni intervento necessario, rimuovendo, se nel caso, eventuali ostacoli fisici opposti alle necessarie operazioni con l’ausilio di personale appositamente incaricato e con addebito/rivalsa di tutte le spese ed oneri sostenuti dalla Pubblica Amministrazione, nei confronti del Condominio.






























