Un risparmio di ben 50 milioni sulle spese tra indennità parlamentari, rimborsi, diarie, grazie al taglio dei parlamentari alla Camera. Lo ha indicato il prospetto di bilancio di Montecitorio per il 2021, presentato oggi alla Camera, che sarà discusso in Aula il prossimo 12 luglio per essere poi votato il 22 dello stesso mese. Però parliamo del futuro, ovviamente, della prossima legislatura, quando la riduzione dei parlamentari scenderà dagli attuali 630 ai futuri 400. Nello stesso documento di bilancio si evidenziano i costi che sempre a Montecitorio sono partiti per l’adeguamento delle strutture, i test e l’acquisto di presidi medici, circa 2 milioni di euro, recuperati però dal fondo di riserva della Camera dei deputati.






























