MENTANA – Bagnanti intossicati alla “Mezzaluna”: i carabinieri sequestrano l’impianto

La Procura di Tivoli dispone accertamenti, al momento nessuna infrazione rilevata

Cinque bambini e tre adulti in ospedale al termine di una giornata in piscina, probabilmente intossicati da esalazione di cloro.

Il drammatico incidente avvenuto oggi pomeriggio, domenica 19 luglio, nella piscina del Circolo Sportivo “Mezzaluna” di Mentana ha scosso l’hinterland Nordest di Roma (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

 

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, al momento non sarebbe stata rilevata alcuna infrazione nella piscina evacuata dopo l’intervento del 118, dei vigili del fuoco e dei carabinieri.

Tuttavia, i militari della Compagnia di Monterotondo hanno sottoposto l’impianto a sequestro a disposizione della Procura di Tivoli che coordina le indagini sul caso.

LEGGI ANCHE  FIANO ROMANO - Blitz nella centrale del falso: sequestrati 37 mila capi e accessori contraffatti

Si tratta di una disposizione adottata per consentire gli accertamenti tecnici necessari ad individuare la causa dei malori ai bagnanti.

Per ricostruzione la dinamica dei fatti fino a sera insieme ai carabinieri hanno partecipato ai rilievi anche i tecnici dell‘ufficio SPRESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’ASL Roma 5.

 

L’intervento dei vigili del fuoco nel circolo sportivo a Mentana

 

Secondo un comunicato del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il fatto è avvenuto verso le ore 15.30, quando la sala operativa del comando di Roma ha inviato la squadra di Montelibretti per il soccorso ad una persona.

Per questo in via precauzionale sono state fatte evacuare le circa 50 persone presenti.

Tra queste un bambino di 5 anni trasportato dal personale sanitario del 118 all’ospedale Sant’Andrea di Roma in codice rosso.

LEGGI ANCHE  FONTE NUOVA - Il pianoforte dell’autore di “Volare” donato al Museo dei Cantautori

In altri ospedali del territorio sono stati accompagnate altre sette persone, tra cui 4 bambini di età compresa tra i 10 e i 15 anni, tutti in codice giallo.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.