LADISPOLI – Blitz dei Carabinieri in un complesso abitativo

Durante l'operazione scoperta una donna chiusa in una stanza con un lucchetto.

dì Francesca Romana Severini

Secondo un comunicato stampa diffuso oggi , giovedi 6 agosto ,dall’Arma dei Carabinieri  , un donna straniera è stata trovata chiusa a chiave all’interno di una stanza, serrata dall’esterno con un lucchetto, durante un’operazione  in un complesso abitativo alla periferia di Ladispoli. È quanto emerso nel corso di un controllo condotto dai militari della Stazione di Ladispoli con il supporto delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Fiumicino e Roma e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria. Entrando in uno degli immobili, i Carabinieri si sono trovati di fronte a una situazione di forte degrado. La donna, secondo quanto riferito dall’Arma, si trovava in un evidente stato di vulnerabilità e disagio, privata della possibilità di muoversi liberamente.L’intera proprietà, risultata in uso a un cittadino bulgaro di 52 anni, è stata sottoposta a perquisizione, estesa anche alle pertinenze e agli spazi comuni. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire la posizione delle persone coinvolte e garantire la tutela e l’assistenza della donna soccorsa.Nel corso delle operazioni, i militari hanno inoltre ispezionato un edificio abbandonato adiacente al complesso. Grazie al fiuto delle unità cinofile sono stati rinvenuti e sequestrati, a carico di ignoti, circa 6,8 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti, altri 100 grammi della stessa sostanza già confezionati in 19 dosi pronte per lo spaccio, 500 grammi di marijuana e un bilancino elettronico di precisione utilizzato per il dosaggio.Le perquisizioni negli ambienti in uso al 52enne hanno inoltre portato al sequestro di 117 confezioni di spray urticante, detenute, secondo gli investigatori, illegalmente.Al termine degli accertamenti, la droga e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati, mentre il 52enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per presunte violazioni della normativa sulle armi e sulle sostanze nocive.Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva di condanna.

Condividi l'articolo:
LEGGI ANCHE  MORLUPO – Tentano la rapina, ma la vittima reagisce: arrestati banditi maldestri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.