Tivoli si gemella con Amatrice.
Ieri, domenica 13 settembre, le due città “sorelle” per tradizione, fierezza della gente e protagonismo sociale hanno rinsaldato l’amicizia con una iniziativa che rimarrà impressa nel cuore e nella mente.
Un gruppo di tiburtini coordinati e organizzati dall’agenzia Marcantonio Viaggi hanno raggiunto il Borgo distrutto dal sisma del 24 agosto 2016 e hanno visitato il museo “Floriana Svizzeretto”, il laboratorio di restauro e il centro commerciale.
L’iniziativa è nata dalla passione per il turismo culturale dei partecipanti e dal desiderio di portare una testimonianza concreta di solidarietà e vicinanza a una comunità che pratica la resilienza ogni giorno.
Ideatrice della giornata è Flaminia Santarelli, amatriciana doc e tiburtina di adozione, ex Dirigente e Responsabile della Regione Lazio per lo sviluppo del Turismo ed ex Direttore Generale del Ministero del Turismo, attuale membro del Cda della Acque Albule Spa e ambasciatrice dell’ARAM, Associazione dei Ristoratori e Albergatori di Amatrice.
“Iniziativa di solidarietà, amicizia e di riattivazione del turismo fuori stagione – spiega Flaminia Santarelli – Ho curato i contatti con il museo e il laboratorio di restauro per le visite guidate e con il Centro commerciale per l’apertura dedicata allo shopping”.
Il momento conviviale è stato suggellato con una Amatriciana bianca e una rossa alla presenza del sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi al quale è stata recapitata dalla stessa Flaminia Santarelli una toccante e lunga lettera dal suo Collega di Tivoli Marco Innocenzi.
“Una conferma di gemellaggio nelle caratteristiche condivise delle due comunità e una conferma della grande solidarietà e sostegno agli amatriciani – conclude Flaminia Santarelli – È stata una giornata di incontri e vista interessanti e non sono mancati momenti di intensa emozione”.




































