Venerdì 25 settembre torna la NOTTE EUROPEA DELLE RICERCATRICI E DEI RICERCATORI – I4SCIENCE AND SUSTAINABILITY – presso l’Area territoriale di Ricerca di Roma 1 del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), a Montelibretti
In questa edizione, 40 attività consentiranno alle visitatrici ed ai visitatori di diventare protagonisti della scienza per una notte!
Un viaggio nel mondo della ricerca: è quanto promette, anche quest’anno, l’Area territoriale di Ricerca di Roma 1 (ARRM1) del CNR, a Montelibretti, in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, che si svolgerà contemporaneamente in 40 paesi e in più di 460 città, sparse in tutta Europa ed oltre.
Con l’evento Associato europeo I4SCIENCE AND SUSTAINABILITY: INNOVATION, IMAGINATION, INTEGRATION, IMPACT OF SCIENCE, l’Area CNR di Montelibretti mette al centro il visitatore.
Grandi e piccini potranno infatti approfondire le 4 aree tematiche proposte, le 4 “i” dell’iniziativa: Innovazione, Immaginazione, Integrazione, Impatto della Scienza.
A queste, si aggiungerà l’area tematica speciale del 2026: la Sostenibilità.
I visitatori scopriranno i misteri custoditi da alcuni dipinti famosi, la vita racchiusa in una goccia d’acqua pulita, la geometria e l’evoluzione delle placche tettoniche nel tempo, le potenzialità della Lemna o lenticchia d’acqua per un futuro sostenibile. Sarà possibile osservare da vicino droni impiegati nel monitoraggio dell’ambiente e prendere direttamente il comando di un drone idrografico usato, in questi anni, in varie campagne artiche.
Il piccolo e nascosto diverrà visibile grazie alla Micro-tomografia Tridimensionale a scansione Computerizzata (Micro CT), una misteriosa mappa ci condurrà al segreto per usare l’acqua in modo sostenibile e ci attenderà una caccia al tesoro virtuale all’interno di modelli 3D di siti archeologici e storici.
E poi potremo accettare le sfide della Crystal Room, col suo percorso a tappe per identificare sistemi cristallini, oppure esplorare il mondo dell’energia verde e della transizione ecologica o metterci in ascolto della musica generata tramite biosegnali elettrici delle piante. E ancora riflettere su quanti funghi vivono intorno a noi o sulla tecnica di preparazione dei pigmenti usati nei dipinti etruschi.
Ci aspetteranno anche un workshop pratico sull’economia circolare, un percorso partecipativo tra ascolto guidato e musica dal vivo per rilevare come reagisce il corpo umano e un viaggio dall’aria che respiriamo alle scelte che facciamo per contribuire ad una migliore sostenibilità, misurando gli inquinanti in tempo reale.
In più: si può misurare la felicità umana?
Cosa c’è di nuovo in tema di studi sul cambiamento climatico?
Queste ed altre domande saranno al centro dei Dialoghi di Scienza.
Le visitatrici ed i visitatori avranno la possibilità di conversare a tu per tu con ricercatrici e ricercatori sulle sfide scientifiche di maggiore interesse ed attualità, durante tutte le attività previste dal programma.
E poi, tante esperienze laboratoriali all’aperto: sulla chimica del suolo, sui magneti e le energie rinnovabili, sulle potenzialità della fitodepurazione, sull’elettricità, sulla biodiversità, sul DNA dei pomodori, sull’argilla e la nascita della scrittura, su colori forme e segreti delle piante, per citarne alcune. In più, si potrà prendere parte attiva alla simulazione di una situazione di emergenza o di un incendio.
Ci si collegherà in streaming con l’Area territoriale di Ricerca di Bologna del CNR e con l’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine (IRBIM) del CNR, per confrontarsi su varie attività scientifiche di interesse per le scuole e le nuove generazioni.
Quest’anno, la Notte Europea I4SCIENCE AND SUSTAINABILITY offrirà anche la possibilità di visitare le Phytodomes, la nuova infrastruttura sperimentale ospitata dall’ARRM1 di Montelibretti che sarà inaugurata nella mattinata del 25 settembre, alla presenza dei vertici del CNR e di numerose personalità in ambito istituzionale e scientifico.
Le Phytodomes consentono di simulare e controllare diverse condizioni ambientali, per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento antropico sugli organismi vegetali e la capacità di questi ultimi di mitigarne l’effetto dannoso sull’uomo e sugli ecosistemi.
Come spiega Massimo Zacchini, ricercatore dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) del CNR: “le Phytodomes sono una piattaforma innovativa di ricerca nel campo della biologia vegetale: questa infrastruttura, realizzata in ambito National Biodiversity Future Center (NBFC) – PNRR, è costituita da 4 cupole geodetiche in alluminio estruso e vetrocamera, di cui una più grande (diametro 10 metri) che funziona da sistema controllo e 3 più piccole (diametro 4 metri) quali laboratori sperimentali di modifica delle condizioni climatiche e di composizione atmosferica.
Durante la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori – I4SCIENCE AND SUSTAINABILITY organizzata dall’Area territoriale di Ricerca di Roma 1, sarà possibile visitare le Phytodomes e assistere a misurazioni di parametri morfo-fisiologici su varie specie vegetali, mediante strumenti portatili ed un sistema mobile robotizzato”.
Avvicinare la scienza alla società ed accrescere l’interesse dei giovani per la scienza sono gli obiettivi della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, evento di portata europea finanziato dall’Unione Europea, attraverso le Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA), programma che quest’anno celebra i 30 anni di vita.
Il progetto “I4SCIENCE AND SUSTAINABILITY: INNOVATION, IMAGINATION, INTEGRATION, IMPACT OF SCIENCE” è un evento associato all’iniziativa “MSCA and Citizens” dell’Unione Europea.
Come spiega Massimiliano Moscatelli, Presidente dell’Area territoriale di Ricerca di Roma 1: “la dimensione europea è uno degli aspetti più significativi della Notte. Per una sera, in moltissime città, luoghi della ricerca normalmente frequentati da chi lavora in questo campo si aprono ai cittadini e diventano spazi di incontro, confronto e scoperta.
Questo ci ricorda che la ricerca non ha confini locali o nazionali: nasce dalla collaborazione, dalla circolazione delle idee e dalla condivisione delle conoscenze. Per l’Area territoriale di Ricerca di Roma 1, la Notte rappresenta un appuntamento particolarmente importante perché ci permette di aprire le porte di una delle principali realtà scientifiche del CNR e di mostrarne la ricchezza di competenze, attività e infrastrutture.
Ai più giovani, poi, vorremmo far vedere che la scienza non è qualcosa di distante o riservato a pochi: è fatta di persone, di idee, di tentativi, di collaborazione e anche di errori dai quali si impara. La ricerca nasce dalle domande, dal desiderio di capire come funzionano le cose e dalla capacità di non accontentarsi delle risposte più semplici”.
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori – I4SCIENCE AND SUSTAINABILITY è organizzata dall’ARRM1 di Montelibretti in collaborazione con: Area territoriale di Ricerca di Bologna del CNR, Centrale di Malnisio (PN), Comune di Mentana (RM), Comune di Montereale Valcellina (PN), Comune di Monterotondo (RM), Comune di Nazzano e Museo del Fiume (RM), CREA, CNR-IBBA (Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria) e CNR-IBBA ex CNR-ISB (Istituto per i Sistemi Biologici), CNR-IBBC (Istituto di Biochimica e Biologia Cellulare), CNR-IC (Istituto di Cristallografia), CNR-GEO (Istituto di Geoscienze), CNR ITIAm (Istituto di Tecnologie e Intelligenza Ambientale), CNR-IRET (Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terresti), CNR-IRSA (Istituto di Ricerca sulle Acque), CNR-ISM (Istituto di Struttura della Materia), CNR-ISMN (Istituto per lo Studio del Materiali Nanostrutturati), CNR-ISP (Istituto di Scienze Polari), CNR-ISPC (Istituto per le Scienze del Patrimonio Culturale), CNR-IRBIM (Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine), Esercito Italiano, Istituto di Istruzione Superiore “Ciampini Boccardo” di Novi Ligure (AL), Istituto Comprensivo Statale Raffaello Giovagnoli di Monterotondo (RM), Istituto di Istruzione Superiore Angelo Frammartino di Monterotondo (RM), LAST APS – Landscape Art Society for Territories, Liceo Classico Scientifico “Lorenzo Rocci” di Passo Corese (RI), Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, Pro Loco Fara in Sabina APS, Scuola di Formazione Operativa dei Vigili del Fuoco di Montelibretti (RM), SPAZIOERRE APS, Unità Editoria del CNR, Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Come per le edizioni precedenti, la registrazione all’evento è obbligatoria e gratuita, fino ad esaurimento posti: è possibile registrarsi al seguente link: https://nottedeiricercatori-i4science.cnr.it/registrazioni/
Per scoprire il programma ed i dettagli delle attività, è possibile consultare il sito ufficiale: https://nottedeiricercatori-i4science.cnr.it oppure seguire i canali social Facebook ed Instagram dedicati ad I4science.
Vi aspettiamo numerosi!
Il Gruppo di Coordinamento della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori I4SCIENCE AND SUSTAINABILITY 2026
CONTATTI:
Carmelo CANNARELLA – carmelo.cannarella@cnr.it
Daniela CASCHERA – daniela.caschera@cnr.it
Carolina CRUZ VIGGI – carolina.cruzviggi@cnr.it
Anna DE MEO – anna.demeo@cnr.it
Alessandra FINO – alessandra.fino@cnr.it
Marzia GITTO – marzia.gitto@cnr.it
Tanita PESCATORE – tanita.pescatore@cnr.it




































