SANT’ANGELO ROMANO – Tre consiglieri comunali riconsegnano le deleghe al sindaco

Casciani, De Santis e Gasbarri: “Resta invariato l’impegno con la cittadinanza”

Tre consiglieri comunali di Sant’angelo Romano hanno riconsegnato le deleghe al sindaco Antonio Cornacchia.

La decisione, formalizzata il 20 luglio scorso, è stata ufficializzata oggi, mercoledì 23 settembre, da Giulia Casciani, Eleonora De Santis e Massimiliano Gasbarri, eletti Consiglieri comunali alle amministrative del 25 e 26 maggio 2025 nella lista Lista numero 1 “Tony Sindaco – Insieme per Sant’Angelo” a sostegno dell’attuale primo cittadino.

 

Il sindaco di Sant’Angelo Romano Antonio Cornacchia insieme ai candidati della sua lista nel 2025

 

In occasione dell’insediamento, il 7 giugno 2025, il sindaco aveva conferito rispettivamente a Giulia Casciani le deleghe Bilancio e Tributi, Efficientamento energetico, Arredo urbano, Trasporto pubblico, Tpl e Viabilità, ad Eleonora De Santis le deleghe Servizi sociali e Servizi cimiteriali, mentre a Massimiliano Gasbarri erano state affidate le competenze relative a Contenzioso, Urbanistica, Patrimonio, Polizia locale.

 

La consigliera comunale di Sant’Angelo Romano Giulia Casciani

La consigliera comunale di Sant’Angelo Romano Eleonora De Santis

Il consigliere comunale di Sant’Angelo Romano Massimiliano Gasbarri

 

“Non si è trattato di una scelta improvvisa – spiegano i tre consiglieri al quotidiano on line Tiburno.Tv – né di un venir meno del nostro impegno nei confronti della comunità. 

È stata una decisione maturata dopo una lunga e sofferta riflessione, divenuta inevitabile a causa del progressivo venir meno delle condizioni politiche e amministrative necessarie per svolgere efficacemente gli incarichi ricevuti.

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L’accettazione delle deleghe è avvenuta con entusiasmo, senso di responsabilità e spirito di servizio, nella convinzione di poter contribuire alla costruzione di un’Amministrazione autonoma, fondata sul confronto, sulla collaborazione e sulla condivisione degli obiettivi.

Nel corso del tempo, tuttavia, si è riscontrata una crescente mancanza di dialogo e di condivisione delle scelte amministrative, ritardi nell’adozione degli atti necessari, immobilismo e difficoltà nel portare a compimento progetti e iniziative ai quali avevamo dedicato tempo, impegno e risorse personali. 

Numerose proposte, predisposte nell’interesse della collettività, non hanno ricevuto il necessario sostegno politico e amministrativo. In più occasioni, il lavoro svolto non è stato seguito dall’adozione degli atti indispensabili per renderlo concreto, senza che venissero fornite motivazioni adeguate. 

Ciononostante i risultati prodotti appaiono visibili, frutto dell’abnegazione che ha contraddistinto l’impegno profuso sin dall’inizio del percorso. 

Restituire le deleghe, pertanto, non significa abbandonare i cittadini, ma prendere atto dell’impossibilità di continuare a ricoprire incarichi privi delle condizioni necessarie per esercitarli con efficacia, responsabilità e libertà di azione”.

“Abbiamo atteso prima di rendere pubbliche queste considerazioni per rispetto delle istituzioni e nella speranza che potessero ristabilirsi condizioni di chiarezza e collaborazione – proseguono i consiglieri Casciani, De Santis e Gasbarri – Oggi tuttavia riteniamo necessario spiegare quanto accaduto posto che di recente abbiamo assistito a tentativi di strumentalizzare questa scelta.

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È quindi opportuno chiarire che, dal 20 luglio 2026, non siamo più titolari delle deleghe e non disponiamo degli strumenti necessari per intervenire direttamente nei relativi settori.

La restituzione delle deleghe non ha comportato le nostre dimissioni dal Consiglio comunale né il venir meno del sostegno all’Amministrazione. 

Continuiamo a esercitare pienamente il mandato ricevuto dagli elettori, con la stessa disponibilità all’ascolto, lo stesso spirito critico e il medesimo senso di responsabilità che hanno sempre caratterizzato il nostro operato.

Pur permanendo le divergenze di metodo e le criticità che ci hanno indotto a restituire le deleghe, continuiamo ad appoggiare questa Amministrazione e a contribuire, con lealtà e senso di responsabilità, al raggiungimento degli obiettivi inizialmente condivisi nell’interesse di Sant’Angelo Romano. 

Il nostro sostegno non esclude il diritto e il dovere di esprimere valutazioni critiche, sollecitare un confronto più aperto, trasparente e collaborativo.

Invitiamo, pertanto, a non strumentalizzare questa scelta: non ci sarà alcun “cambio di casacca”. 

Ci troverete in Consiglio comunale a sostenere la nostra maggioranza, con una visione critica e costruttiva, nell’esclusivo interesse della comunità”.

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