L’intervista: “Non servono soldi, ma il coraggio Ecco come girare il mondo”
Confronto, conoscenza, relazioni con culture differenti. Il viaggio che diventa essenza della vita, stimolo a trovare sé stessi e una sorta di necessità. Uno di questi viaggiatori solitari è Roberto Sacco, 31enne residente a Ponte delle Tavole, ragazzo “cresciuto sugli aerei” per via dei frequenti viaggi che ha fatto tra New York e Roma, dovuti alla nazionalità Americana della mamma Roseann. Cresciuto in una famiglia dalla doppia cittadinanza, la sua è la storia di un ragazzo che è stato capace di inserirsi nel tessuto sociale di ogni paese che ha visitato.
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Confronto, conoscenza, relazioni con culture differenti. Il viaggio che diventa essenza della vita, stimolo a trovare sé stessi e una sorta di necessità. Uno di questi viaggiatori solitari è Roberto Sacco, 31enne residente a Ponte delle Tavole, ragazzo “cresciuto sugli aerei” per via dei frequenti viaggi che ha fatto tra New York e Roma, dovuti alla nazionalità Americana della mamma Roseann. Cresciuto in una famiglia dalla doppia cittadinanza, la sua è la storia di un ragazzo che è stato capace di inserirsi nel tessuto sociale di ogni paese che ha visitato.





























