A rappresentare la Scuola di Aerocooperazione il tenente colonnello Stefano Gusmano che ha presentato le attuali competenze della Scuola maturate nel campo del telerilevamento mediante sensori elettro-ottici e radar, aeroportati e satellitari, focalizzando il suo intervento sul contributo fornito, in oltre cinquantโanni in questo specifico settore, per la formazione e lo sviluppo delle tecniche di estrazione di contenuti informativi da immagini telerilevate per la ricerca archeologica.

I lavori nel campo della ricerca archeologica
Quale membro del gruppo di ricerca Satellite Remote Sensing in support to the Egyptological Research, insieme al Cnr, Esa, Asi e le principali universitร italiane, la Scuola di Aerocooperazione contribuisce allo sviluppo della metodologia fotointerpretativa applicata alla rilevazione satellitare di immagini mediante sensori Synthetic Aperture Radar per la ricerca archeologica.
Inoltre la Scuola di Aerocooperazione, quale rappresentante tecnico dello Stato Maggiore della Difesa, collabora con il Centro Interpretazione Dati per lโOsservazione della Terra dellโAgenzia Spaziale Italiana, lโEuropean Union Satellite Center in Spagna e con il Gruppo Interistituzionale di Ricerca Telegeo, che coinvolge anche lโEsa, lโIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), il Cnr, ed il Ministero dei Beni e delle Attivitร Culturali e del Turismo.
In questi campi, le attivitร di ricerca sono orientate alla definizione delle linee guida metodologiche per lโintegrazione dei dati e dei prodotti del telerilevamento, allo scopo di ottimizzare lโimpiego su tematiche nel campo delle microonde, attraverso le immagini che vengono rese disponibili dalla costellazione satellitare nazionale Cosmo-Skymed.
Concluso il primo corso Sar-Uav
Obiettivo del corso Sar-Uav, fornire agli operatori una visione dโinsieme delle capacitร del Sar imaging proveniente da sensori montati su Uav, con particolare riferimento alle tecniche basiche di comprensione ed interpretazione delle immagini ed alle tecniche di approccio ottimali, in relazione alle diverse tipologie di obiettivi, essenziali per pianificare e condurre una missione di ricognizione.
Il corso appena concluso fa parte delle innovazioni introdotte dalla Scuola di Aerocooperazione nellโofferta addestrativa per il 2016 e pubblicata, con relativo catalogo, anche sui siti istituzionali dello Stato Maggiore della Difesa e dellโAeronautica Militare.





























