A giugno i prezzi aumentano assieme all’inflazione, per il secondo
mese consecutivo: lo rileva l’Istat per il quale l’indice nazionale
dei prezzi al consumo per l’intera collettività (il cosiddetto NIC), al
lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base
mensile e una diminuzione dello 0,2% su base annua (come
successo nel mese precedente).
A determinare questa situazione, spiega l’Istituto Nazionale di
Statistica, intervengono diversi fattori contrapposti. Da un lato le
spinte deflazionistiche provenienti dai prezzi dei beni energetici al
ribasso, con un -12,1%, da un lato quelle al rialzo degli alimentari,
per la cura della casa e della persona, che segnano un +2,3%
rispetto al mese precedente.
L’Istat sottolinea che queste stime sono state elaborate nel
contesto di progressiva riduzione della gravità dell’emergenza
sanitaria e di riapertura graduale di buon parte delle attività
commerciali di offerta di beni e servizi di consumo. Sono
comunque provvisorie perché non corrispondono a una
rilevazione a 360 gradi, viste le tante chiusure ancora presenti.































