di Annamaria Iantaffi
Sono italiani e sicilianissimi gli autori che occupano il primo posto nelle classifiche dei libri che hanno accompagnato nel 2020 lāestate dei cittadini del nord-est della provincia romana.
Primeggia in quattro delle cinque librerie che hanno risposto alla nostra iniziativa Riccardino, il rifacimento quasi pirandelliano della prima stesura del 2005 del romanzo del portentoso e compianto Andrea Camilleri, uscito postumo con Sellerio, per sua volontĆ , il 16 luglio, ad un anno dalla scomparsa dellāautore.Ā Lāepisodio finale della saga di Montalbano vede il commissario confrontarsi con il suo doppio televisivo, creato da uno scrittore locale, ātale Camilleriā, āuna gran camurria dāuomoā, che avrebbe usato i racconti del poliziotto vigatese per trasporli in narrazione per immagini.
Nel quinto caso, ad occupare il podio della lettura (o almeno dellāacquisto) ĆØ invece il libro della scrittrice messinese Nadia Terranova, arrivata nel 2003 a Roma, forte del suo dottorato catanese, e autrice di molti libri per ragazzi. Finalista del Premio Strega nel 2019, ha proposto questāanno con Come una storia dāamore, edito da Giulio Perrone, una raccolta di racconti che hanno per protagoniste donne che vivono nella periferia romana, ma provengono da mille altrove.
Il primo racconto prende spunto dalla cronaca capitolina che raccontava dellāimpossibilitĆ di celebrare i funerali di una transessuale uccisa alla stazione Termini, perchĆ© nessuno si faceva carico delle spese.
Sempre la Trinacria ĆØ la protagonista delle pagine de Leoni di Sicilia, il romanzo della trapanese Stefania Auci che narra lāascesa dei Florio, famiglia di commercianti e
imprenditori calabresi che, trasmigrati a Palermo dopo il terremoto del 1783,hanno dato vita ad una florida impresa che li ha resi tra i più ricchi nellāItalia dellāOttocento.
Spesso frequenti nelle classifiche del nord e stanche le fatiche della fotografa di scena francese ValĆ©rie Perrin che appare nella decina con il suo pluripremiato Cambiare lāacqua ai fiori, e il terzo romanzo del regista turco Ferzan Ozpetek, Come un respiro, oltre aI ColibrƬ, di Sandro Veronesi, vincitore del Premio Strega 2020.
Nellāanno che ha messo in discussione i cardini della socialitĆ contemporanea spiccano classici del Novecento che indicano forse una tendenza allāintrospezione o alla riflessione sulla condizione umana come 1984 di Orwell o La peste di Albert Camus, oppure Farenheit
451 di Ray Bradbury o Stoner di John Williams, che si alternano a testi che aspirano a diventare classici contemporanei come Spillover di David Quammen o Sapiens di Yuval Noah Harari.
L’intento di educare alla lettura i giovani sembra non essere disatteso nelle librerie tiburtine ede eretine, perchĆØ nella decina dei più venduti appaiono fumetti impegnati come Kobane Calling Oggi del disegnatore di Rebibbia Zerocalcare e Sfida il signor S con LuƬ e Sofi del vlogger LuƬ e Sofi, che contano solo su Youtube più di 5 milioni di fan.






























