Stress e capelli bianchi

Migliorare lo stile di vita anche per migliorare il colore della capigliatura

La scienza consiglia

Ritardare o invertire il processo di perdita del colore dei capelli si può e senza l’uso di ritocchini. Un miracolo? Non proprio, ma di sicuro è la scienza a fornire risposte e a dare consigli.

I capelli diventano grigi non solo per l’età ma anche a seguito di eventi traumatici o stressanti. A questa conclusione sono arrivati i ricercatori della Columbia University che ha di recente testato un gruppo di volontari che si è sottoposto all’analisi della capigliatura.

Quando si è giovani, i capelli sono colorati dai pigmenti prodotti dalle cellule del follicolo pilifero. I cambiamenti dovuti allo stress nei mitocondri – la “centrale energetica” di ogni cellula umana – provocano cambiamenti a centinaia di proteine, causando il classico colore grigio.

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Nel corso dello studio americano è stato osservato che in alcuni individui erano cresciuti nuovi capelli dal colore naturale. Queste persone avevano ridotto eventi stressanti nella loro vita.

I ricercatori però hanno anche voluto chiarire possibili fraintendimenti e mettere in guardia da eventuali illusioni: ridurre le tensioni in un settantenne con capelli grigi o bianchi non significa migliorare la pigmentazione della capigliatura come d’altra parte aumentare lo stress in un bambino di 10 anni non sarà sufficiente per fargli ingrigire la testa.

L’importanza dello studio risiede nel fatto che, comprendere i meccanismi che consentono ai capelli grigi di tornare al loro naturale colore, potrebbe fornire nuovi indizi sulla reversibilità dell’invecchiamento umano in generale e su come stili di vita inadeguati possano influenzarlo.

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In pratica, cosa ci stanno dicendo gli studiosi? Che diventare vecchi non è un processo biologico lineare e fisso, ma può essere interrotto o addirittura temporaneamente invertito.

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