Coronavirus: crescono i contagi anche nel Lazio

Le fasce d'età più a rischio

Invito alla prudenza

La combinazione tra la caduta del divieto di indossare la mascherina, la ripresa dei viaggi e la variante Delta può rivelarsi esplosiva nella gestione della pandemia.

I nuovi positivi al Covid sono 1.394, oltre quota mille per il secondo giorno consecutivo. Sale, naturalmente, l’indice di positività, ora allo 0,8%, e nonostante si eseguano più tamponi rispetto alle ultime settimane, il numero dei contagiati potrebbe essere ancora sottostimato. Il monitoraggio è della fondazione Gimbe che calcola nel 5% l’incremento dei casi dell’ultima settimana, dal 30 giugno al 7 luglio.

In questo momento il virus colpisce soprattutto le persone fra i 30 ed i 40 anni mentre i ragazzi più giovani sono veicoli di trasmissione della variante Delta.

La “fotografia” nazionale riflette anche quello che sta accadendo nel Lazio. Per il secondo giorno consecutivo i contagi tornano a salire: ieri sono stati 112, ovvero 8 in più del giorno precedente, 83 solo nella Capitale. I decessi sono 4. Dal calcolo settimanale i positivi crescono a più 7,8% e i decessi si alzano toccando l’11%. Intanto continua a dilagare la variante Delta del virus (34,9%) con focolai tra i non vaccinati.

Per quel che riguarda l’operazione Delta, cioè la corsa all’immunizzazione con i camper itineranti, oggi sarà il turno di Sperlonga, Rignano, Morlupo e Bracciano.

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