Green pass: al via il referendum per l’abrogazione

500 mila firme per il voto di primavera

Discriminazione

Al via la campagna referendaria contro il Green pass. Incoraggiati dalla possibilità di raccogliere anche online le 500 mila firme necessarie, i promotori provano a smantellare la normativa che ha introdotto il lasciapassare sanitario. L’intento è chiaro e lo è ancor più la motivazione, come si legge sul sito referendumnogreenpass.it dove è appunto possibile aderire all’iniziativa.

“Il green pass costituisce un palese strumento di discriminazione, esclude dalla vita economica e sociale della nazione quei cittadini che sostengono convinzioni ed evidenze diverse da quelle imposte dal Governo. Per questo motivo, la normativa che istituisce il green pass si pone in netto contrasto con l’art. 3 della Costituzione”.

“Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario obbligatorio se non per disposizione di legge”, mentre “sul piano internazionale si pone in contrasto con alcune dichiarazioni di principio a partire dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948”.

Le firme raccolte andranno poi depositate presso la Cassazione entro il 30 settembre. Superato questo esame c’è poi il giudizio di ammissibilità della Corte costituzionale. Ottenuto l’eventuale via libera, il voto si dovrebbe tenere fra il 15 aprile e il 15 giugno.

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