Tivoli Calcio 1919: un altro pareggio e classifica complicata

La squadra tiburtina è in zona playout, ma la classifica è corta

Una stagione tutt’altro che entusiasmante quella della Tivoli Calcio, finora. Un’annata a luci ed ombre, forse più ombre che luci. Tuttavia la situazione non è ancora compromessa perché, pur essendo ad un punto dalla retrocessione diretta, nei bassifondi del girone G la classifica è cortissima, con 10 squadre in 4 punti.

Vista la gran quantità di partite da disputare, la squadra può quindi puntare ad una salvezza tranquilla e in tal senso la prestazione di domenica scorsa, nella partita che ha opposto la compagine amarantoblu all’Arzachena, è stata molto incoraggiante malgrado la beffa finale. Dopo i tre pareggi con Pomezia, Sorrento e Vis Artena, la Tivoli ha sbattuto contro il muro dell’Arzachena proprio a due passi dal traguardo finale. In una partita indirizzata sul giusto binario sin da subito (con il vantaggio firmato da Mastropietro al 4’) e dominata dall’inizio alla fine, è mancata la lucidità sotto porta per mettere al sicuro il risultato. Dopo aver mancato numerose occasioni, per una delle più crudeli leggi del calcio, un calo d’attenzione nei minuti finali è stato fatale e ha permesso all’Arzachena di acciuffare il pareggio in extremis.

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Dopo il gol, che ha gelato i numerosi tifosi presenti all’Olindo Galli, la squadra di casa ha provato a vincere la partita assediando la porta avversaria, ma lo sforzo profuso non è stato sufficiente. Il digiuno di vittorie, dunque, continua: l’ultima vittoria della squadra tiburtina risale all’8 gennaio, quando la Tivoli si impose 3-2 con la Lupa Roma. Da quel giorno i tiburtini hanno collezionato 2 sconfitte (con Cassino e Real Monterotondo Scalo) e i già ricordati 4 pareggi.

Domenica 26, alle 14.30, la Tivoli affronterà l’Atletico Uri in Sardegna con l’obbligo di ripetersi in una buona prestazione e, soprattutto, di tornare alla vittoria. (F.L.)

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