Amazon Prime Air: il colosso del commercio online sperimenta la consegna coi droni

Dopo gli Stati Uniti, tocca a UK e Italia. Innovazione fantascientifica o un altro passo verso la distopia?

Non è né Star Trek né Blade Runner, ma è la realtà. Entro il 2024 i pacchi di Amazon saranno recapitati da droni e l’Italia sarà il primo paese dopo Usa e Gran Bretagna a sperimentare questa nuova tecnologia. L’idea messa in atto dal colosso di Jeff Bezos è quella di consegnare l’oggetto acquistato in appena 60 minuti dall’ordine (a pieno regime si dovrebbe addirittura arrivare a 30 minuti).

Si tratta di un arduo intento, la cui realizzazione è complessa sia dal punto di vista tecnologico che normativo. Ma Amazon intende perseguire con determinazione, centrando un obiettivo ambizioso: «Vogliamo arrivare a 500 milioni di consegne fatte con i droni entro il 2030» dice David Carbon, vice presidente di Amazon Prime Air.

LEGGI ANCHE  TIVOLI – Case popolari, aggiornata la graduatoria per l’assegnazione

Verranno utilizzati i droni MK30, che sono più silenziosi, piccoli e leggeri rispetto ai modelli impiegati per i test in USA. Quando il servizio sarà disponibile, hanno ribadito da Amazon, i clienti potranno scegliere la consegna con il drone al posto di quella tradizionale tra migliaia di articoli che pesano circa due chili, inclusi prodotti per la casa, articoli di bellezza, forniture per ufficio e prodotti di tecnologia.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.