GUIDONIA – Incidente in moto sulla Tiburtina, l’ultimo saluto a Stefano Arce

I funerali saranno celebrati nella chiesa dell'Albuccione

Si terranno mercoledì 10 aprile alle ore 15 i funerali di Stefano Arce,  il macellaio 43enne di Tivoli Terme rimasto coinvolto in un incidente stradale in moto sulla via Tiburtina martedì pomeriggio 2 aprile (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

La funzione religiosa sarà celebrata presso la chiesa di Nostra Signora di Lourdes all’Albuccione, quartiere di Guidonia Montecelio.

Le ambulanze del 118 intervenute in via Tiburtina per soccorrere il motociclista e il pedone

Stefano Arce è deceduto nella tarda mattina di giovedì scorso 4 aprile al Policlinico “Umberto I” di Roma dove era stato ricoverato in prognosi riservata per varie ferite e fratture riportate nel tragico impatto con un pedone avvenuto all’altezza del chilometro 21 della via Tiburtina, tra Albuccione e il Bivio di Guidonia (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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Stando ai primi rilievi effettuati dagli agenti del Servizio di Sicurezza Infortunistica Stradale (Ssis) della Polizia Locale di Guidonia Montecelio, verso le 14,10 Stefano Arce percorreva l’ex statale in sella ad una Kawasaki 800 in direzione Tivoli.

Per cause in corso di accertamento, la moto aveva falciato un 41enne, anche lui italiano e residente a Tivoli Terme, mentre attraversava la Tiburtina sulle strisce.

La Kawasaki finita nella cunetta a bordo strada dopo l’investimento

L’impatto era stato violentissimo, tant’è che la Kawasaki aveva terminato la corsa nella cunetta esterna alla carreggiata mentre il 43enne alla guida era stato sbalzato sull’asfalto.

Stefano Arce era stato trasportato al Policlinico “Umberto I” di Roma in prognosi riservata, e nello stesso ospedale era stato trasferito anche il pedone 41enne, anche lui in prognosi riservata.

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Troppo profonde le ferite riportate, troppo sangue perso, vani i tentativi di intervento da parte dei sanitari.

Stefano Arce lascia una moglie e due bambine.

Il pedone versa ancora in prognosi riservata.

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