GUIDONIA – Zerocalcare gira lo spot della serie Netflix “Due Spicci” in via Cristoforo Ferrari

Il fumettista e la creator Cecilia Cantarano replicano il trend virale su Tik Tok e lasciano un disegno dell’Armadillo sul cartello d’ingresso in città

di Francesca Romana Severini

Ai fan più attenti di TikTok non sarà sfuggito l’hashtag #guidoniamenzionata, ormai da oltre tre mesi in tendenza sulla piattaforma.

 

Il fumettista Zerocalcare 

La viralità della città di Guidonia nasce da un video ironico pubblicato dalla celebre creator romana Cecilia Cantarano, in cui la ragazza racconta di aver sbagliato strada per una distrazione, ritrovandosi a Guidonia.

 

La celebre creator romana Cecilia Cantarano

 

«Dai facciamo un gioco», ha affermato all’inizio del video virale.

«Indovinate chi questa mattina si è svegliata che doveva andare da Prati a Centocelle ma ha messo la via sul navigatore in maniera un po’ distratta e si è accorta solo dopo di aver impostato la stessa omonima via ma a Guidonia?», scherza la ventiseienne che sui social vanta oltre 3,6 milioni di follower.

 

L’influencer nel video su Guidonia diventato virale su Tik Tok

 

«Non vi so dire neanche se ho urlato o ho fatto qualcosa. Indovinate quindi chi è in macchina da 50 minuti perché ha fatto Prati-Guidonia-Centocelle e poi perché?», incalza l’influencer a fine video.

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«Per nessun motivo.

Perché non guarda la strada mentre guida ma ascolta i vecchi pezzi di Mahmood».

Il video, in pochissimo tempo, ha superato le 6,5 milioni di visualizzazioni, diventando virale non solo per il racconto, ma anche per la simpatia della creator e per i suoi cambi di voce ironici mentre imitava le situazioni narrate.

La viralità del contenuto, però, non si è fermata a TikTok: ha coinvolto anche gli altri social, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno.

 

La scena dello spot girata in via Cristoforo Ferrari, a Casa Calda

Tanto che, nel pomeriggio di venerdì 5 giugno, a unirsi al trend è stato anche l’account ufficiale di Netflix.

Sfruttando il format, la piattaforma di streaming ha fatto intervistare da Cecilia Cantarano il fumettista italiano Zerocalcare, al secolo Michele Rech, in occasione dell’uscita della nuova serie “Due spicci”.

La creator e il disegnatore hanno così realizzato una lunga chiacchierata all’interno di un’auto che, da Rebibbia, li conduceva proprio verso Guidonia.

«Sei mai stato a Guidonia?», ha chiesto curiosa la Cantarano.

«Sì, ci vado al cinema a Guidonia», ha risposto l’artista.

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«Al cinema?», lo ha incalzato la creator.

«Sì, perché c’è il multisala», ha concluso Michele Rech.

Una volta arrivati nella “città dell’aria” in via Cristoforo Ferrari, i due sono scesi dall’auto e si sono posizionati sotto il cartello di ingresso con la scritta Guidonia.

«Glielo lasciamo un souvenir?», ha chiesto la ventiseienne, toccando il cartello.

«Discreto, però», ha sentenziato Zerocalcare, che avvicinandosi con un pennarello ha poi disegnato sul retro il personaggio più famoso della sua serie: l’Armadillo.

Il video con Zerocalcare ha superato in poche ore le 22mila visualizzazioni.

Tra i commenti più iconici spicca quello di un utente: «Un aumento a chiunque abbia avuto questa idea incredibile».

Al quale Netflix ha prontamente risposto: «Alla fine Guidonia è uno state of mind».

Un trend nato per caso, cresciuto tra ironia e leggerezza, e diventato un piccolo caso di cultura pop digitale.

Perché, ancora una volta, sono gli “errori” — quelli raccontati bene — a trasformarsi nelle storie che restano.

E a volte, una distrazione può diventare un’avventura inattesa e, chissà, magari ispirare anche un fumetto.

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