di Francesca Romana Severini
Lo ha visto travolgere dall’auto, una Renault Clio bianca fuggita senza prestare soccorso.
Ed è rimasto accanto a lui fino al suo ultimo respiro.

L’amico Mattia Fiumara ha dedicato una lettera a Matteo D’Ambrosio
Da quel momento la vita di Mattia Fiumara non è stata più la stessa.
Il 22enne di Guidonia è l’amico del cuore col quale Matteo D’Ambrosio aveva trascorso la notte tra venerdì 12 e sabato 13 giugno prima di morire in via Pantano.

Matteo D’Ambrosio, lo studente 22enne di Guidonia travolto e ucciso da un’auto pirata
Il ricordo dello studente 22enne di Guidonia, è tornato oggi pomeriggio nella chiesa della Beata Vergine di Loreto, dove si sono svolti i funerali alla presenza di oltre mille persone tra familiari, amici e cittadini (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Don Flavio Barberi, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Guidonia
La funzione religiosa è stata celebrata da don Flavio Barberi (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Il luogo della tragedia in via Pantano a Guidonia
Durante la cerimonia, uno dei momenti più emozionanti è stato proprio quello della lettera di Mattia.
«Ciao Matteo, fratello mio – sono le parole dell’amico del cuore – Siamo cresciuti insieme e come veri fratelli abbiamo discusso, litigato e fatto pace, ma siamo sempre stati io e te, l’uno per l’altro.
La tua bontà e la tua allegria vivranno per sempre in me e in tutte le persone che ti conoscevano veramente.
Sono sicuro che continuerai a proteggermi come hai sempre fatto quando mi sei stato accanto.
Ti voglio bene fratello mio».






























