GUIDONIA – West Nile Virus, un altro infettato dalla puntura di zanzara

Il Sindaco:”Disinfestazione fatta.I cittadini evitino acquitrini”

A Guidonia Montecelio c’è un secondo caso di infezione da West Nile Virus, il cosiddetto virus del Nilo occidentale, la malattia infettiva respiratoria trasmessa dalla puntura di zanzara.

Lo ha annunciato oggi pomeriggio, mercoledì 12 agosto, il sindaco Mauro Lombardo in un video a seguito della comunicazione da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL Roma 5 (CLICCA E GUARDA IL VIDEO).

Secondo il primo cittadino, il paziente sarebbe una donna italiana di 53 anni residente nella frazione di Setteville Nord-Marco Simone, reduce da un soggiorno marino sul litorale romano.

La donna sarebbe stata dimessa dall’ospedale e non sarebbe in pericolo di vita.

Ieri, martedì 11 agosto, in una nota il  Comune di Guidonia Montecelio aveva annunciato che un uomo italiano di 80 anni residente a Villanova è stato ricoverato presso l’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli sempre per infezione da West Nile Virus e successivamente trasferito al “Sandro Pertini” di Roma (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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Il sindaco annuncia di aver immediatamente disposto una disinfestazione particolarmente intensa nel raggio di 200 metri dalle abitazioni delle due persone risultate positive.

“Per fortuna – spiega il sindaco Mauro Lombardo nel video – nel mese di luglio era stato completato il primo ciclo di disinfestazione anti-larvicida di tutto il Comune, da lunedì partirà un secondo ciclo anti-larvicida ancora per tutto il Comune”.

“Oggi – prosegue il sindaco – ho emanato un’ordinanza, come richiesto giustificatamente dalla Asl, per imporre a tutti i cittadini di aumentare la collaborazione alle attività che sta svolgendo l’Area Ambiente del nostro Comune.

Quindi chiedo a tutti i cittadini e alle imprese di essere molto attenti a non mantenere zone di acqua stagna in nessun luogo di propria responsabilità”.

Vale la pena ricordare che il primo caso di infezione nella provincia Nordest di Roma fu registrato il 2 ottobre 2025 a Palombara Sabina, quando un italiano di 58 anni residente in una zona di campagna fu ricoverato all’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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