TIVOLI – Semafori “intelligenti”, dietrofront del sindaco: “Creano caos, li ha voluti il mio predecessore”

Lettera aperta di Marco Innocenzi ai cittadini: “Chiederò un nuovo studio per migliorare il traffico”

In riferimento all’articolo TIVOLI – Accesi i semafori “intelligenti”: ingorghi e caos in Centro, e in riferimento all’articolo TIVOLI – Semafori “intelligenti”, il sindaco: “Necessari per la sicurezza dei cittadini”, dal sindaco di Tivoli Marco Innocenzi riceviamo e pubblichiamo:

“Ho deciso di mettere in modalità lampeggiante i semafori a Largo San Giovanni.
Con l’inizio delle scuole ed il ritorno dalle ferie, il flusso di traffico aumenterà.
Il mio compito è garantire ai cittadini una viabilità il più possibile fluida e sicura.
Ricordo a tutti che sia l’installazione dei semafori nel 2021, sia il progetto ed i lavori che hanno portato alla situazione attuale, sono stati programmati, approvati e finanziati dall’amministrazione precedente, quando io non ero sindaco.
Per dovere di continuità amministrativa, anche se ho avuto da subito grandi perplessità, ho voluto verificare, accendendo i semafori in estate, in modo da limitare al massimo i disagi.
Ma la sperimentazione iniziata il 17 luglio ha mostrato criticità che non posso accettare.
Lo studio sul quale è stata progettata l’attuale configurazione semaforica risale al 2020.
Nel 2026, inevitabilmente, i flussi sono differenti.
Non voglio a Tivoli le problematiche che abbiamo riscontrato in questi giorni.
Ho atteso dati oggettivi per arrivare a questa decisione.
Nonostante il periodo estivo, l’intensità del traffico è rimasta elevata e maggiormente critica rispetto a quando i semafori non erano funzionanti.
Pertanto ho ritenuto doveroso cambiare.
A brevissimo richiederò un nuovo studio tecnico-viabilistico per il quadrante viario di Largo San Giovanni, finalizzato a trovare le migliori soluzioni per alleggerire il traffico e garantire la sicurezza dei pedoni.
Le problematiche relative al traffico persistono da tanti anni nella nostra città.
Lo sanno bene anche quei partiti politici che in questi mesi hanno criticato a priori senza mai proporre alcuna soluzione concreta e fattibile, ma solo per fini strumentali e propagandistici.
Esiste però un metodo che ho scelto di seguire: ascoltare i cittadini, osservare i dati, analizzare i fatti, quando necessario interrompere anche le sperimentazioni e proporre soluzioni.
Oggi la priorità è garantire facilità di spostamenti a tutti i cittadini e a chi quotidianamente attraversa la nostra città.
È questo l’obiettivo sul quale continuerò a lavorare”.
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