“Aiutatemi a trovare il pirata della strada”.
Giovanni Paris, 51enne di Palombara Sabina, Guardia giurata e Presidente del Corpo Ambientale Nazionale
Inizia così l’appello pubblico lanciato attraverso il quotidiano on line Tiburno.Tv da parte di Giovanni Paris, 51enne di Palombara Sabina, Guardia particolare giurata dell’Istituto Urbe Vigilanza di Roma e Presidente del Corpo Ambientale Nazionale, l’organizzazione di volontariato specializzata per la tutela dell’ambiente, la protezione degli animali e la formazione delle nuove generazioni.
Giovedì scorso 10 settembre Paris ha rischiato la vita mentre percorreva il tronchetto della A24 in sella alla sua moto Honda Crossrunner 800 bianca, durante il viaggio in direzione del cimitero Verano, dove lavora come vigilante.
All’altezza del chilometro 2 del tronchetto, il 51enne è stato urtato e sbalzato di sella riportando numerose ferite che i sanitari del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Roma hanno giudicato guaribili in 30 giorni.
Il tratto del tronchetto A24 dove Giovanni Paris è stato sbalzato di sella dalla moto
“Sono stato travolto da una auto che poi ha deciso di fuggire!”, attacca Paris, noto sui territori di Tivoli, Guidonia e Palombara Sabina come volontario del Can impegnato nel contrasto all’abbandono rifiuti e nella caccia agli “zozzoni”.
“Erano circa le 5:35 circa – racconta Giovanni Paris – percorrevo il tronchetto A24, quando all’altezza dello Svincolo Palmiro Togliatti sono stato travolto da un’auto pirata e fatto sbalzare a decine di metri.
Nell’ urto, ho riportato innumerevoli ferite agli arti, traumi e sette fratture di cui tre al livello maxillo facciale e due al malleolo”.
Un’ambulanza del 118 ha trasportato Giovanni Paris in codice rosso al San Giovanni di Roma.
La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia Stradale del distaccamento di Settebagni intervenuta sul posto.
“Mi risulta – spiega Paris – che siano state richieste le immagini del sistema di videosorveglianza del tratto autostradale per risalire al responsabile dell’accaduto e attribuire le responsabilità del mancato soccorso”.
“Io non ricordo nulla dell’accaduto perché ho avuto un grave trauma cognitivo della memoria – è l’appello di Giovanni Paris – Mi rivolgo ai lettori, è importante avere informazioni su persone informate dei fatti che possano dare un contributo alla ricostruzione di questa storia.
Ringrazio la redazione del Tiburno per la particolare sensibilità a questi temi”.
































