Cultura

Tivoli. I “resti” di un passato molto lontano

L’ampio pianoro dei Colli di Santo Stefano è stato molto frequentato durante la protostoria, che esperti indicato come la fase più antica di un processo storico. Rammentiamo che la protostoria rappresenta un momento intermedio tra la preistoria e la storia vera e propria. In epoca contemporanea, nell’antica Tibur del 1923, il ricercatore Rellini profondo conoscitore […]

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L’ampio pianoro dei Colli di Santo Stefano è stato molto frequentato durante la protostoria, che esperti indicato come la fase più antica di un processo storico. Rammentiamo che la protostoria rappresenta un momento intermedio tra la preistoria e la storia vera e propria. In epoca contemporanea, nell’antica Tibur del 1923, il ricercatore Rellini profondo conoscitore

Palombara – Ma che begli affreschi…

Non tutti sanno che in un chiostro chiuso, e a lungo abbandonato di Palombara Sabina, ci sono 45 affreschi del ‘600 che ripercorrono la vita di San Francesco. Affreschi unici che via via negli anni rischiano di scomparire per le infiltrazioni di acqua subita. Don Fabrizio Gioiosi, un sacerdote di Cretone, responsabile dei beni culturali

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Non tutti sanno che in un chiostro chiuso, e a lungo abbandonato di Palombara Sabina, ci sono 45 affreschi del ‘600 che ripercorrono la vita di San Francesco. Affreschi unici che via via negli anni rischiano di scomparire per le infiltrazioni di acqua subita. Don Fabrizio Gioiosi, un sacerdote di Cretone, responsabile dei beni culturali

Marcellina e l’invasione dei barbari

Quando i primi barbari iniziano a varcare le Alpi (Alemanni nel 212 sotto l’imperatore Caracalla), gli abitanti di Medillium non potevano immaginare certamente cosa sarebbe successo nell’immediato futuro. La zona era stata una delle prime a finire sotto l’influenza di Roma provando a resistere senza successo all’invasore che come sua abitudine, dopo aver conquistato il

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Quando i primi barbari iniziano a varcare le Alpi (Alemanni nel 212 sotto l’imperatore Caracalla), gli abitanti di Medillium non potevano immaginare certamente cosa sarebbe successo nell’immediato futuro. La zona era stata una delle prime a finire sotto l’influenza di Roma provando a resistere senza successo all’invasore che come sua abitudine, dopo aver conquistato il

Tivoli. La chiesa dei sei altari

Nella zona del Tempio di Vesta sorgeva una delle più antiche chiese tiburtine. La struttura religiosa dedicata a San Giorgio, raffigurato mentre affronta un drago, ha “accompagnato” la vita dei credenti fino all’Ottocento ed era destinata alle opere di misericordia. La chiesa era caratterizzata da un tetto a due spioventi e da un grande campanile,

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Nella zona del Tempio di Vesta sorgeva una delle più antiche chiese tiburtine. La struttura religiosa dedicata a San Giorgio, raffigurato mentre affronta un drago, ha “accompagnato” la vita dei credenti fino all’Ottocento ed era destinata alle opere di misericordia. La chiesa era caratterizzata da un tetto a due spioventi e da un grande campanile,

Tivoli. L’Anfiteatro di Bleso e la fabbrica di ceramiche

Fra la Rocca Pia e via Aldo Moro si trova una delle aree tiburtine più importanti dal punto di vista archeologico e storico. Prima dell’Anfiteatro di Bleso (straordinaria struttura al II secolo dell’età imperiale) in epoca repubblicana (il periodo che va dal 509 al 31 a.C. o al 27 a.C. caratterizzato dal ruolo primario svolto

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Fra la Rocca Pia e via Aldo Moro si trova una delle aree tiburtine più importanti dal punto di vista archeologico e storico. Prima dell’Anfiteatro di Bleso (straordinaria struttura al II secolo dell’età imperiale) in epoca repubblicana (il periodo che va dal 509 al 31 a.C. o al 27 a.C. caratterizzato dal ruolo primario svolto

Giorno della memoria, il triangolo viola dei testimoni di Geova

Il 27 gennaio in tutto il mondo si celebrerà il Giorno della memoria, una data simbolica per ricordare le vittime del nazismo. Il brutale terrore nazista prese di mira milioni di persone a motivo della loro razza, nazionalità o ideologia politica. Ma pochi sanno che tra le vittime dei nazisti ci furono migliaia di testimoni

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Il 27 gennaio in tutto il mondo si celebrerà il Giorno della memoria, una data simbolica per ricordare le vittime del nazismo. Il brutale terrore nazista prese di mira milioni di persone a motivo della loro razza, nazionalità o ideologia politica. Ma pochi sanno che tra le vittime dei nazisti ci furono migliaia di testimoni

Capena – Pausa pranzo barocca all’Art Forum Wuerth

Una pausa pranzo insapettata è pronta per gli appassionati d’arte. L’Art Forum Wuerth ha preparato per venerdì 28 gennaio  alle 13:00 un tour sulle strabilianti opere illusionistiche del Barocco. La visita virtuale fa parte di una serie di visite guidate dedicate alle opere in mostra e non solo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail

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Una pausa pranzo insapettata è pronta per gli appassionati d’arte. L’Art Forum Wuerth ha preparato per venerdì 28 gennaio  alle 13:00 un tour sulle strabilianti opere illusionistiche del Barocco. La visita virtuale fa parte di una serie di visite guidate dedicate alle opere in mostra e non solo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail

Monterotondo – Domani risuoneranno le suites per voloncello di Bach alle Cantine Teatrali

Il virtuosismo del violoncello sarà in scena domenica 30 gennaio a Monterotondo. Le suites per violoncello di J. S. Bach saranno protagoniste del concerto che si terrà alle 18.30 nello spazio eretino di Cantine Teatrali. Scritte tra il 1717 e il 1723 dal compositore tedesco quando era responsabile musicale della corte di Kothen, in Sassonia,

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Il virtuosismo del violoncello sarà in scena domenica 30 gennaio a Monterotondo. Le suites per violoncello di J. S. Bach saranno protagoniste del concerto che si terrà alle 18.30 nello spazio eretino di Cantine Teatrali. Scritte tra il 1717 e il 1723 dal compositore tedesco quando era responsabile musicale della corte di Kothen, in Sassonia,

Monterotondo – Le suites per voloncello di Bach alle Cantine Teatrali

Il virtuosismo del violoncello sarà in scena domenica 30 gennaio a Monterotondo. Le suites per violoncello di J. S. Bach saranno protagoniste dello spettacolo che si terrà alle 18.30 nello spazio eretino di Cantine Teatrali. Scritte tra il 1717 e il 1723 dal compositore tedesco quando era responsabile musicale della corte di Kothen, in Sassonia,

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Il virtuosismo del violoncello sarà in scena domenica 30 gennaio a Monterotondo. Le suites per violoncello di J. S. Bach saranno protagoniste dello spettacolo che si terrà alle 18.30 nello spazio eretino di Cantine Teatrali. Scritte tra il 1717 e il 1723 dal compositore tedesco quando era responsabile musicale della corte di Kothen, in Sassonia,