I timori c’erano da tempo ma in queste ore stanno assumendo sempre più i contorni della certezza. Con la chiusura della discarica dell’Inviolata saranno tanti i comuni che non fanno la raccolta differenziata che si troveranno senza un posto dove poter smaltire i propri rifiuti. Tra questi anche Monterotondo che tramite l’azienda pluriservizi presieduta da Paolo Bracchi ha giĆ annunciato i possibili disagi che si potranno riscontrare neli prossimi giorni.
“A partire dal giorno 13 febbraio 2014 – ha comunicato l’Apm avvisando la cittadinanza – il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani indifferenziati (svuotamento dei cassonetti stradali) non potrĆ essere garantito con regolaritĆ . Si tratta di una situazione di emergenza che riguarda non solo la nostra cittĆ ma anche numerosi altri comuni della provincia. Tale emergenza di potrebbe risolvere nei prossimi giorni e chiediamo pertanto alla cittadinanza comprensione per i disagi che si potranno verificare e una fattiva collaborazione nel ridurre al minimo il conferimento dei rifiuti indifferenziati. Apm – concludono dall’azienda pluriservizi – assicura il massimo impegno per contenere i disagi”.





























