Buongiorno, sono la mamma di una ragazza che frequenta il secondo anno all’alberghiero di Palombara. Sono arrabbiata con questi ragazzi che non capiscono che la scuola, al suo interno è sicura. Il problema sono i trasporti, quindi sarei d’accordo con una protesta davanti al Ministero dei trasporti o a limite davanti al capolinea. Ma alcuni ragazzi non rispettano le regole fuori la scuola !! Perché si riuniscono senza rispettare le regole. Bisogna vedere se quando vanno in palestra, piscina o a giocare a calcio rispettano le regole. O quando li vedi riuniti in piazza a chiacchierare senza distanziamento e senza mascherine. La scuola dovrebbe essere il loro primo pensiero in questo momento invece la prendono come causa di contagi. La scuola è l’unica arma che hanno i ragazzi per il loro futuro, che non sarà facile dopo il Covid. Proprio il settore alberghiero ha avuto un crollo vertiginoso in quanto a prospettive di lavoro e se non si studia e non si ottengono competenze più che eccellenti alla fine del percorso scolastico la prospettiva di rimanere disoccupati sarà molto alta o saranno costretti a fare un altro lavoro e buttare il diploma alberghiero e 5 anni di sacrifici, loro e delle loro famiglie, nel cestino. Auguro a tutti I ragazzi che tutto finisca presto e che si torni alla normalità fatta di anche di impegno, perché siamo “in guerra” e un volta finita bisogna rimboccarsi le maniche come hanno fatto i nostri nonni. Donatella

Studenti in sciopero, la lettera di una mamma di Palombara
"Sul fronte Covid la scuola è sicura, i trasporti meno"
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